Enrico Cunego
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Nba, il quintetto della notte: Gasol ferma i Warriors, Wall incontenibile

Nella notte Nba si distinguono giocatori come Marc Gasol, leader nella vittoria di Memhpis contro GS e John Wall, autore di una splendida doppia-doppia

Nba, il quintetto della notte: Gasol ferma i Warriors, Wall incontenibile
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E’ arrivato il momento di scegliere il miglior quintetto della notte Nba e questa volta i prescelti sono nomi di altissimo livello. Marc Gasol, Dwayne Wade, Anthony Davis, John Wall e Russell Westbrook sono le nostre selezioni. Andiamo a scoprire i motivi di queste scelte

Marc Gasol (24-3-7): i Golden State Warriors cadono dopo ben 16 vittorie consecutive e a fermarli non poteva pensarci che la squadra con il secondo miglior record della lega: i Memphis Grizzlies. Grande prestazione collettiva per la franchigia del Tennessee, ma a guidiarli ci pensa il centro spagnolo. Efficacissimo in fase offensiva e letale sotto il canestro, il numero 33 si dimostra grande anche in difesa quando nell’ultimo quarto stoppa in maniera spettacolare uno Steph Curry lanciato a canestro. Ennesima grande partita per l’iberico, insieme a Randolph la vera anima di questa grande squadra

21 punti e 17 assist per uno stellare John Wall

21 punti e 17 assist per uno stellare John Wall

John Wall (21-17-4): il play-maker dei Wizards raggiunge il career-high in assist annientando così i tentativi di difesa da parte di Minnesota, troppo debole per opporsi allo strapotere del numero 2, all’ennesima doppia-doppia stagionale. Considerando i 29 assist totali dei Wizards si può ben intuire il peso che Wall ha nella costruzione del gioco. La capitale intera è ai suoi piedi e sul finire della gara, quando ormai i giochi sono fatti, il pubblico parte ad inneggiare ripetutamente l’idolo di casa con un sostenuto ed unanime MVP! MVP! Uno dei giocatori più influenti della lega, questo è certo

Anthony Davis (31-1-9): spettacolare la rimonta dei New Orleans Pelicans, che sotto di 14 punti a 11’25” dalla fine del match casalingo contro Utah sfoderano un quarto da 41 punti grazie all’apporto di Anderson, Evans ed ovviamente del numero 23, quasi infallibile al tiro (devastante 12/15) ed autore di 7 punti consecutivi che consentono ai Pelicans di aggiudicarsi l’incontro nel finale. Altra gara da 30 e più punti, se aiutato dai compagni può diventare devastante ed inarrestabile e la partita di questa notte, dopo un piccolo periodo di rallentamento, ne è l’ennesima dimostrazione

Dwayne Wade (28-4-5): nonostante l’assenza di Chris Bosh i Miami Heat colgono un importante successo sul parquet dei Brooklyn Nets. Mattatore della vittoria è Dwayne Wade, che nei primi due quarti segna ben 17 dei 28 punti totali dando il comando ai suoi. Nella ripresa poi, al minimo accenno di rimonta da parte dei Nets, un altro suo canestro permette a Miami di restare saldamente al comando. Indiscusso MVP della gara, segna i punti decisivi nei momenti più delicati del match. Non avesse i continui problemi fisici chissà dove potrebbe essere Miami a quest’ora. Indispensabile

Russell Westbrook (32-7-6): ok, non ne vuole più sapere di fermarsi. Da quando è rientrato dall’infortunio il numero 0 è decisamente affamato e per l’ennesima volta si conferma miglior marcatore del match per gli Oklahoma City Thunder. Vittime di giornata sono i Sacramento Kings, letteralmente divorati dal californiano, che col “valido” aiuto di Kevin Durant fa il bello ed il cattivo tempo nella difesa dei Kings. E quando Sacramento piazza un parziale di 15-2 che vale il sorpasso nell’ultimo quarto, il nostro Russell pensa bene di mettere 10 punti negli ultimi 6’30”, facendo così tornare il sereno ad Oklahoma City. Devastante.

Enrico Cunego

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