Gianmarco Calfa
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Pagelle Genoa-Roma 0-1: Nainggolan decisivo, Lamanna esordisce col botto

La Roma espugna Marassi con una prodezza di Nainggolan. Il Genoa si difende anche in 10 ma non punge.

Pagelle Genoa-Roma 0-1: Nainggolan decisivo, Lamanna esordisce col botto
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uguale alla didascalia

Eugenio Lamanna para il rigore a Ljajic.

La Roma batte soffrendo il Genoa grazie alla rete di Nainggolan. Diamo i voti ai protagonisti del match

PAGELLE GENOA:

PERIN: 6 Non demerita fino al momento dell’espulsione, parando i tiri consecutivi di Gervinho e Ljajic con buon riflesso. Punito severamente sull’azione del rigore, ma anche lui falcia completamente Nainggolan

LAMANNA: 7 Il migliore dei suoi. Esordisce in serie A come meglio non si potrebbe ipnotizzando Ljajic; nulla può sulla prodezza balistica di Nainggolan, da comunque sicurezza al reparto, chiudendo bene lo specchio a Gervinho nello secondo tempo.

DE MAIO: 6 Nel primo tempo gioca meglio del compagno di reparto Burdisso, con anticipi degni di nota, almeno fino al goal di Pjanic che penetra attraverso un buco lasciato dai due centrali. Nel secondo tempo con la difesa a 5 diventa lento e viene sostituito da Pinilla.

BURDISSO: 6 Stesso voto di De Maio, non gioca ma dalla sua parte passa Pjanic nell’azione del rigore. Nel secondo tempo migliora e diventa punta aggiunta nell’assalto finale del Genoa.

RONCAGLIA: 5,5 Il peggiore della difesa: non affonda come dovrebbe sulla fascia, in fase di marcatura perde Gervinho con un anticipo scellerato che poteva chiudere la partita.

ANTONELLI: 6 Il capitano resta il capitano, corre e si sbatte anche per i compagni, dalle sue parti Holebas non passa ma di certo non ripete la prestazione di domenica scorsa contro il Milan.

RINCON: 6 Gioca una buona partita, lancia Matri quando può e corre ovunque. Nel secondo tempo perde Holebas che per poco non fa l’assist per il raddoppio. Segna al 92′ ma è di poco in fuorigioco.

BERTOLACCI: 5.5 Se il Genoa oggi subisce molto la Roma e manca di aggressività la colpa è anche sua, nel centrocampo a 3 non illumina come in altre partite e non è nemmeno incisivo quando dovrebbe non tentando mai  la soluzione da lontano. Nella gara contro la Roma era essenziale la sua tecnica che oggi non si è vista.

STURARO: 6,5 Uno dei migliori oggi: sempre attivo e propositivo. Lancia bene per Matri, protagonista di un contrasto in area con Astori da rivedere, è l’uomo-ovunque del centrocampo genoano.

IAGO FALQUE: 6 Fino al cambio obbligato con Lamanna non demerita affatto.

MATRI: 6 Il Genoa del primo tempo è troppo abulico e senza idee e si affida ai lanci lunghi, il suo pane quotidiano. Lui fa quel che può, in un’occasione prova a superare l’uomo e tirare di sinistro ma De Sanctis para.

PEROTTI: 6 Un voto che migliora nel secondo tempo quando entra Pinilla e lui può fare la seconda punta con libertà di azione, fino a quel momento non entra in partita, poi fa il suo corre e si sbatte per attacca, senza profitto anche se in un guizzo improvviso impegna De Sanctis.

EDENILSON: 6 Messo sulla fascia destra nella difesa a 5 del secondo tempo, corre su tutta la fascia, probabilmente la cosa che gli riesce meglio. Quando ha la palla tra i piedi fa tremare Marassi ma riesce comunque a non fare errori grossolani.

PINILLA: 6 Entra in campo per De Maio, e con Perotti seconda punta riesce ad aumentare la quantità di azioni offensive del Genoa. Prova anche un buon tiro dal limite ma non riesce a segnare.

 PAGELLE ROMA:

DE SANCTIS: 6 Gestisce senza problemi l’ordinaria amministrazione che consiste anche nel parare comodamente i tiri di Matri e Perotti.

HOLEBAS: 6 Senza infamia e senza lode. Non è il prepotente terzino visto contro l’Inter, nel primo tempo non lo si nota poi raggiunge la sufficienza con qualche incursione delle sue nel secondo tempo.

YANGA MBIWA: 6.5 Offre una prova di livello: Matri non vede la porta perché lui lo anticipa sempre. Ammonito per un duro fallo, unico neo insieme al vizio di calciare all’indietro pericolosamente per De Sanctis.

ASTORI: 6 Altalenante prestazione, sostituisce all’ultimo Manolas e si vede: scivola pericolosamente al limite dell’area e rischia il fallo da rigore su Sturaro. Ammonito non farà parte della partita Roma-Milan.

MAICON: 6,5 Mezzo voto in più perché gioca nonostante non sia al meglio, suo il cross pennellato sul  piede di Nainggolan; per il resto arriva sul fondo serenamente e crea disagio a chi difende nelle sue zone.

PJANIC: 6,5 Non lo noti, ma quando si fa vedere crea situazioni distruttive: sua l’incursione dal quale nasce il rigore e l’espulsione. Meno raggiante del solito, resta comunque una presenza costante nel centrocampo di Garcia. Ammonito sarà squalificato e salterà la sfida Roma-Milan.

KEITA: 6,5 Il solito lavoro di sostanza e qualità. Appoggi sempre precisi e una presenza che non fa rimpiangere “Capitan Futuro” De Rossi.

NAINGGOLAN: 7,5 Il migliore della Roma. A parte il goal che risulta decisivo ai fini del risultato, è in qualsiasi contratto e in molte ripartenze del primo tempo, fino al goal di pura classe in mezza rovesciata dove nulla può Lamanna. In precedenza aveva bene seguito l’incursione di Pjanic subendo il fallo da rigore di Perin. Nel secondo tempo rallenta un po’, anche perché il Genoa comincia a farsi sentire e bisogna quindi coprire gli spazi.

GERVINHO: 6 Mezzo voto in meno perché si mangia un goal davanti al portiere. Non si può dimenticare l’uscita pronta di Lamanna ma da un giocatore come lui ti aspetti che e chiuda la partita. Per il resto semina il terrore con le sue ripartenze come sempre.

LJAJIC: 6,5 Il ragazzo c’è e si vede. Peccato per quel rigore sbagliato, il portiere para e lui non tira forte quanto dovrebbe. Si mangia un goal davanti alla porta stoppando male su cross di Maicon. I compagni lo seguono e con Florenzi e Gervinho crea un trio imprevedibile svariando da una parte all’altra del campo.

FLORENZI: 6 Con Ljajic forma una coppia veloce e pericolosa: i difensori non hanno punti di riferimento. Non segna ma gioca spesso di prima velocizzando le azioni. Crossa al volo per Iturbe che di testa non segna.

TOTTI: s.v. Non ha il tempo di incidere sul match

ITURBE: s.v. Inizia subito avviando un’azione veloce con Florenzi, ma come Totti ha troppo poco tempo e sul cross di Florenzi non è pronto.

Gianmarco Calfa

 

 

 

 

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