Enrico Steidler
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Cristiano Ronaldo e gli orologi da 8000 euro. La fine si avvicina?

CR7 regala un orologio personalizzato a ogni compagno di squadra per festeggiare la "Decima" Coppa dei campioni conquistata lo scorso maggio

Cristiano Ronaldo e gli orologi da 8000 euro. La fine si avvicina?
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Di questo passo dove andremo a finire, ma perchè non pensa a chi soffre, pacchianate da riccastri, eccetera, eccetera. Diciamo la verità: la tentazione di commentare la notizia di Cristiano Ronaldo che regala a tutti i suoi compagni di squadra un orologio da 8000 euro facendo ricorso alle solite frasi fatte – e ai soliti concetti triti e ritriti – è molto forte, e resisterle non è facile. Di più: se alla novità del Babbo Natale mutandato aggiungiamo quella dei bambini inglesi (1 su 5 pensa che Gesù sia un giocatore del Chelsea, titolare o panchinaro dipende dal dio Mou, naturalmente), concludere dicendo che non c’è più religione è quasi obbligatorio.

Ronaldo e Arbeloa: cose da ricchi...

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IL CRISTIANO HA L’ORO IN BOCCA – 58 milioni 823.529 euro all’anno: ecco quanto guadagna il fuoriclasse del Real Madrid secondo Iltuosalario.it (considerando ingaggi, bonus, sponsorizzazioni varie, diritti di immagine, investimenti immobiliari e titoli azionari), il che significa 4 milioni 901.961 al mese, 161.160 al giorno e 112 al minuto. Per ogni orologio, quindi, CR7 deve lavorare – o dormire, è uguale – per un’ora e un quarto scarsa; poco più di un giorno, in fin dei conti, per far felice tutta la squadra. Giusto? Sbagliato? Ai lettori l’ardua sentenza. Di sicuro, dà un’idea di cosa ci aspetta nel prossimo futuro. “Cosa vuoi fare da grande?”, chiederemo ai bambini. “Il compagno di Ronaldo”, ci risponderanno in coro. “E chi è Gesù?”…”E’ il suo procuratore”.

THE DAY BEFORE – E se pensate che tutto ciò sia un segno inequivocabile della fine dei tempi che si avvicina…allegria! Non è così, o perlomeno: non ancora. Certo, siamo messi male, e il fatto che simili notizie non sorprendano nessuno la dice lunga in tal senso. Ciononostante, non siamo già arrivati ai titoli di coda. L’allarme rosso, infatti, scatterà quando arriverà la notizia davvero sorprendente, la “bomba” che non ti aspetti, la novità che sembra bella o curiosa ma in realtà è inquietante e fa riflettere. Blatter: ho deciso di non ricandidarmi”, ad esempio, darà la sensazione che ai “vertici” si è compreso che ormai les jeux sont faits e…si salvi chi può. E pensate ai brividi che provocherebbe un titolone tipo:Lapo Elkann: la dolce vita mi ha stufato, da domani vado a lavorare”. Accidenti, penseremo: se il desiderio di redimersi arriva fin lì…

Il “giorno prima della fine”, però, the day before, sarà quello in cui leggeremo: “Clamoroso outing di Andrea Agnelli: sono sempre stato interista, chiedo scusa a Facchetti. Impossibile? Mah, chi lo sa? Ma se dovesse succedere, sapete già cosa vorrà dire. Stay tuned.

Enrico Steidler

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