Alex Rivolta
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Eurolega: Milano batte il Panathinaikos e vola alle Top 16

Vittoria importante per l'Olimpia Milano sui greci del Panathinaikos che grazie a ed essa si aggiudica matematicamente la partecipazione alle Top 16

Eurolega: Milano batte il Panathinaikos e vola alle Top 16
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L’Olimpia Milano continua nel bel momento tra campionato e coppa grazie al successo arrivato al PalaDesio sui greci del Panathinaikos dove a mettersi in luce anche questa volta un super Daniel Hackett.

MISSIONE COMPIUTA – Qualificazione doveva essere e qualificazione è stata, nonostante un girone molto ostico ed una partenza difficile l’EA7 stacca il pass per le Top 16 come quarta qualificata del gruppo C e da gennaio tenterà l’assalto ai quarti di finale. In un PalaDesio stracolmo ed arricchito dalla presenza a bordocampo di Spike Lee (celebrato nell’intervallo dalla società meneghina oltre che dal pubblico) gli uomini di coach Luca Banchi hanno lottato anche questa volta fino all’ultimo secondo per avere la meglio sugli avversari.

Luca Banchi, coach di Milano.

Luca Banchi, coach di Milano.

LA PARTITA – Gara dai punteggi bassissimi e piena di falli che non hanno aiutato lo spettacolo e che hanno innervosito i protagonisti in campo. Milano è partita con un piglio più deciso rispetto ai greci che infatti chiudono il primo quarto con solo 11 punti a referto. Nel primo tempo le squadre riescono con difficoltà a trovare il tiro dalla distanza nonostante i molti tentativi fino a che Slaughter e Blums sblocchino la situazione per il Panathinaikos ed anche grazie ai loro tiri riportano sotto gli ospiti prima che gli stessi vengano ributtati a -9 dai canestri di Hackett e James che però non spaventano i verdi che trascinati dal leader Diamantidis tornano fino al -2 prima del canestro di Hackett sulla sirena di fine primo tempo. (32-28). Rientrati dalla pausa lunga il Panathinaikos sembra aver trovato la quadratura e trascinata dal solito Diamantidis riesce a mettere molti punti a referto mentre Milano trova grosse difficoltà e viene ricacciata indietro dopo le forzature fatte da Gentile e Brooks, sicuramente tra i più deludenti della serata. L’EA7 però nel momento di maggiore difficoltà viene aiutata da uno degli uomini migliori della gara d’andata e cioè il lungo Batista che si rende protagonista di due infrazioni di passi da principiante che regalano ossigeno ai padroni di casa che con Moss e Samuels rimettono la testa avanti. L’equilibrio regna sovrano per tutta la gara e ciò si protrae fino agli ultimi minuti quando comincia la sfida fra l’idolo di casa Bruno Cerella e il capitano dei greci Diamantidis, con il numero 7 in maglia Olimpia che si francobolla al playmaker greco e quando l’EA7 conduce di solamente due punti con l’ultimo possesso in mano agli avversari riesce a contenerlo fino a 1.7 secondi dalla fine concedendogli solo la rimessa. Rimessa che comunque poi ha l’effetto sperato visto che il Panathinaikos ottiene i due tiri liberi per provare a portare la gara all’overtime, sulla lunetta si porta Diamantidis – uno specialista dalla lunetta – che però clamorosamente sbaglia il primo e perciò si obbliga a sbagliare anche il secondo sperando che un compagno intercetti il rimbalzo, cosi non accade e Milano passa per 66 a 64.

TOP PLAYERS EA7 OLIMPIA MILANO-PANATHINAIKOS:

HACKETT: Altra grande partita per il numero 23 milanese, sempre più leader indiscusso della squadra. Per lui 21 punti e la palma di top scorer della partita.

CERELLA: Serata da film per Bruno Cerella sempre più idolo del popolo Olimpia, solamente due punti ma tantissima difesa fondamentale per mantenere il vantaggio nei momenti chiave della gara. E il pubblico lo ha portato in trionfo.

FLOP PLAYERS EA7 OLIMPIA MILANO-PANATHINAIKOS:

GENTILE: Nota stonata della serata di Desio è la prestazione del capitano Alessandro Gentile, mezzora sul parquet senza riuscire praticamente mai ad incidere e forzando diversi tiri che però non ne hanno voluto sapere di entrare.

BATISTA: Dominatore nel match di andata, nella sfida di ritorno è protagonista quasi esclusivamente per le proteste e per i tantissimi errori di cui alcuni da principiante

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