Enrico Cunego
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Nba, il quintetto della notte: è l’ora di Belinelli, ottimo Holiday

Nel nostro quintetto Nba della notte brilla Marco Belinelli, miglior marcatore Spurs. Duo Pelicans con Davis-Holiday nonostante la sconfitta

Nba, il quintetto della notte: è l’ora di Belinelli, ottimo Holiday
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16 punti e 16 rimbalzi per Pau Gasol contro i Brooklyn Nets

16 punti e 16 rimbalzi per Pau Gasol contro i Brooklyn Nets

Consueto appuntamento con il miglior quintetto della notte Nba. Siamo felicei di poter accogliere il nostro Marco Belinelli, miglior realizzatore dei San Antonio Spurs con 22 punti contro i New York Knicks. Ben 3 giocatori arrivano dall’incontro Dallas Mavericks-New Orleans Pelicans: Monta Ellis, Anthony Davis e Jrue Holiday. Infine menzione d’onore per Pau Gasol, altra grande prestazione contro i Brooklyn Nets

Marco Belinelli (22-3-4): contro i New York Knicks l’azzurro gioca 30 minuti, va incontro al massimo di punti stagionale e si”laurea” come miglior marcatore della serata Spurs, privi dei big 4 (Leonard, Ginobili, Duncan e Parker). Ginobili entra dalla panchina a 7′ dalla fine del primo quarto, entra subito in gara e segna canestri decisivi per la fuga Spurs, che si concretizza nel secondo quarto ribadendo la forza delle riserve texane. Belinelli continua a confermarsi come uomo provvidenziale da gara in corso. Se si continua così un pensierino per il premio di “milgior sesto uomo dell’anno” lo si può fare.

Monta Ellis (26-5-4): continua la grande stagione del “folletto del Mississippi”, fondamentale con un mostruoso finale di gara nella vittoria dei Dallas Mavericks sui New Orleans Pelicans. Ennesima gara da miglior marcatore dei texani, metà dei suoi punti arriva negli ultimi 4′ di gara, sono tutti consecutivi e permettono ai Mavericks di avere la meglio su dei degni avversari che non mollano di un centimetro fino alla srena dell’ultimo quarto. L’ex Warriors sta viaggiando a cifre eccellenti quest’anno, le soddisfazioni personali sono assicurate

Anthony Davis (31-2-11): ed ora è giusto parlare degli sconfitti, partendo dall’ennesima doppia-doppia del faro dei Pelicans. La solita perfetta capacità di smarcarsi e l’estrema pericolosità sotto canestro sono diventati un autentico marchio di fabbrica di questo ’93, che dopo alcune normali partite di appannamento sta tornando a viaggia re a cifre vertiginose. I pelicans perdono 112-107, ma lui il suo dovere lo fa in pieno, così come il suo compagno di squadra di cui vi parliamo qui sotto

Jrue Holiday (30-10-1): se Davis schiaccia, l’ex UCLA pensa a sfornare assist per lui e per i compagni, riuscendo inoltre ad essere letale al tiro. Miglior prestazione al tiro per il ragazzo di Los Angeles, che inoltre mette dentro ben 5 triple. Il 12/22 al tiro può essere un dato non proprio perfetto, ma la sua partita è impeccabile e l’enorme lavoro di assistenza lo dimostra. Gran doppia-doppia per una delle certezze di questi Pelicans, i quali se non quest’anno almeno per il futuro potranno godersi dei risultati davvero esaltanti

Pau Gasol (16-2-16): passiamo ora al ruolo di centro e chi se non il gigante spagnolo dei Bulls può rappresentarlo al meglio? L’ex Lakers azzecca l’ennesima doppia-doppia stagionale, ottenendo inoltre ben 6 rimbalzi offensivi, numeri eccellenti che contribuiscono al facile successo dei Bulls sui Brooklyn Nets, schiantati 105-80. La sua prestazione infonde fiducia nel gruppo, trascinato da un gran Derrick Rose autore di 23 punti. Pau Gasol continua a rappresentare un leader indispensabile per il gruppo, che poi si chiami Bulls e non Lakers non conta assolutamente nulla

Enrico Cunego

 

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