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Nba, i risultati della notte: Belinelli trascina gli Spurs, infallibili Warriors

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Minnesota-San Antonio 101-123. Belinelli 20 punti
30 punti nella notte per Blake Griffin

30 punti nella notte per Blake Griffin

6 gare giocate nella notte Nba, con Marco Belinelli che splende nel successo dei San Antonio Spurs. Prosegue la marci ad ovest per Houston Rockets, Los Angeles Clippers e Golden State Warriors, mentre gli Orlando Magic sorprendono in casa i Sacramento Kings. Seconda vittoria stagionale per i Philadelphia 76ers, che passano nel supplementare a Detroit

MAMMA MIA! – Un grande Marco Belinelli è il miglior marcatore dei San Antonio Spurs nella serata di Minneapolis, dove i texani regolano i Minnesota Timberwolves 101-123. Fondamentale l’apporto dell’azzurro: 20 punti e 6 assist con 4 triple a referto. E’ il “season-high” per il bolognese, che gioca una super partita fin dalle prime battute. Per i texani è tutto troppo facile e mandano in doppia cifra ben 7 giocatori. Una bella risposta dopo il ko di Brooklyn, mentre ai T’Wolves non basta uno Zach LaVine da 22 punti e 10 assist: troppa la differenza con i campioni in carica. Chi non subisce proprio battute d’arresto è Golden State, alla dodicesima vittoria consecutiva grazie al 102-112 rifilato ai Chicago Bulls. Gara equilibrata che si decide solo nell’ultimo quarto, quando Green (31 punti e 7 triple a referto), Thompson (24 punti e 5 assist) e Curry (19 punti e 7 assist) premono a fondo sull’acceleratore piazzando il parziale decisivo e mandando ko dei Bulls rei di aver perso ben 22 palloni in tutto l’arco del match. I 24 punti di Butler ed i 22 con 20 rimbalzi di Pau Gasol non bastano a salvare la serata. Quarto successo di fila per gli Houston Rockets, che trionfano 100-95 sui Phoenix Suns. Partita dominata dai texani che nel terzo quarto arrivano anche al +20, prima di mollare e lasciare che i Suns tornino a stretto contatto. Con un Harden opaco da 15 punti i protagonisti con Ariza e Beverly autori entrambi di 19 punti. Dall’altra parte Bledsoe ne fa 23, ma complessivamente Phoenix è disastrosa al tiro. Anche i Los Angeles Clippers vanno a gonfie vole: successo consecutivo numero 7 per la squadra di coach Doc Rivers, che non da scampo ai New Orleans Pelicans, sconfitti 120-100. Clippers sempre in comando delle operazioni, con la gara che svolta in un terzo quarto completamento dominato dai californiani, che piazzano un +15 di vantaggio decisivo per la conquista della vittoria. Grandi numeri per Blake Griffin (30 punti, 5 assist e 7 rimbalzi), mentre Chris Paul piazza l’ennesima doppia-doppia stagionale con 18 punti e 16 assist. 21 punti per JJ Redick e 20 per Crawford, dall’altra parte il solo e solito Anthony Davis (26 punti) non può assolutamente bastare.

PICCOLI MA FELICI – Seconda vittoria stagionale per i Philadelphia 76ers, che nel “derby dei poveri” hanno la meglio (101-108) sui disperati Detroit Pistons si un ancora inutilizzato Gigi Datome. Ci vogliono due tempi supplementari per decretare il vincitore di un incontro che va all’over-time grazie alla tripla di Hollis Thompson a 13” dalla fine. Supplementari serratissimi decisi da uno stupendo Michael Carter-Williams, che sfiora la tripla doppia con 20 punti, 15 assist ed 8 rimbalzi. Ottimo anche l’apporto di Covington che mette a referto 25 punti. Per i Pistons, intrappolati in un tunnel buio e senza uscita, i 23 punti con 7 assist ed 8 rimbalzi di Josh Smith non possono essere una consolazione. Colpaccio anche per un’altra squadra che viaggia nei bassifondi della Eastern Conference: gli Orlando Magic. A Sacramento arriva la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta a Salt Lake City contro gli Utah Jazz. I Kings, ancora privi di Cousins, cadono a causa di un 9-0 nell’ultimo quarto che regala la vittoria ai Magic, trascinati da uno splendido Tobias Harris da 27 punti e dalle invenzioni di Victor Oladipo (16 punti, 7 assist e 5 rimbalzi). Per i californiani il miglior realizzatore è Collison con 22 punti.

Enrico Cunego

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