Vincenzo Galdieri
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Pagelle Fiorentina-Juventus 0-0: Bonucci top assoluto, Gomez abulico

I bianconeri non convincono, i viola nemmeno: spiccano solo la stella di Bonucci e la stellina di Coman

Pagelle Fiorentina-Juventus 0-0: Bonucci top assoluto, Gomez abulico
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Juan Cuadrado, Juventus il suo inizio di stagione con la Fiorentina non convince

Juan Cuadrado, con la Juventus altra prova scialba per lui

La partita più noiosa dell’anno va in scena al Franchi, con Juventus e Fiorentina che producono poco o nulla e tornano a casa con un misero pareggio a testa. Che va bene per i bianconeri, usciti indenni da una trasferta comunque complessa, rivelatasi però a basso dispendio di energie psicofisiche pre-Atletico Madrid, e va bene ai gigliati, che tirano fuori un pareggio contro la squadra più forte del campionato. Spicca Bonucci, per il resto sonnambulismo generale.

LE PAGELLE DI FIORENTINA-JUVENTUS

FIORENTINA

NETO 6,5 – Non deve compiere grandi interventi, ma si fa trovare pronto sul tiro di Evra ed è sicuro nelle uscite alte e basse. La Fiorentina non può permettersi di venderlo.

SAVIC-GONZALO RODRIGUEZ 6 – Senza infamia e senza lode, fanno il loro contro un attacco bianconero abbastanza spento.

BASANTA 6,5 – Lui meglio degli altri, perchè le poche minacce provenienti dalla Juventus le spegne con grande decisione e cattiveria. Ottimo giocatore, forse Montella dovrebbe schierarlo un po’ di più.

BORJA VALERO 5 – Spiace ma non sembra più quello di prima, e non si capisce il perchè di una tale involuzione. Passaggini in orizzontale e basta. Dov’è finito Borja Valero?

MATI FERNANDEZ 6 – Si sta ben adattando in un ruolo che non ha interpretato spessissimo in carriera. Sufficiente.

PIZARRO 6 – Dirige le operazioni con saggezza. Ma quel fallo di mano al 94esimo poteva costare carissimo.

JOAQUIN 6 – Grande tecnica, ma pochi strappi. Dal 77′ AQUILANI sv

ALONSO 5,5 – Corre corre e corre, ma non conclude. Quando riesce a rendersi pericoloso sbaglia sempre l’ultimo passaggio.

CUADRADO 5,5 – Altra prova scialba, incolore. Chiariamo subito: non si trattasse di Cuadrado, sicuramente uno dei migliori esterni al mondo, lo valuteremmo pure sufficiente. E’ l’unico ad impegnare Buffon e per correre corre. Ma non sprigiona tutto il suo talento, non prende in mano la squadra. L’anno scorso era un giocatore diverso, va recuperato sul piano motivazionale. Altrimenti averlo tenuto non ha senso. Dall’84’ KURTIC sv

GOMEZ 4,5 – La psicosi da gol continua. Col Cagliari si è sbloccato, ma a quanto pare non è servito a nulla. Bonucci lo annichilisce e non gli fa vedere palla. Lui da par suo sembra inusualmente insicuro e sempre meno confident. Giocatore da ricostruire? Dal 69′ BABACAR 5,5 – Un paio di tiri sballati e poco più.

All. MONTELLA 6 – Se l’obiettivo era non perdere, mission accomplished. Ma la Fiorentina non convince, aggredisce e costruisce poco, lascia pure qualche prateria che la Juventus per gentil concessione non sfrutta. Comunque, tutto è bene quel che finisce bene.

JUVENTUS

BUFFON 6,5 – Si fa trovare pronto quando c’è da farsi trovare pronti. Per il resto osserva.

OGBONNA 5,5 – Oggettivamente è un po’ troppo insicuro e macchinoso, per quanto di danni non ne faccia.

CHIELLINI 6 – Anche lui rischia grosso in avvio con la trattenuta su Gomez. Poi solita prova di carattere e tempestività.

BONUCCI 7,5 (IL MIGLIORE) – Una luce nella notte fonda di Fiorentina-Juventus. One man show, stoppa sul nascere tutti gli attacchi della Fiorentina, annulla Gomez e Cuadrado, compie anche un paio di interventi da autentico prodigio. Fortissimo, ormai. Il miglior difensore italiano ed il miglior difensore della Serie A per distacco. Ha tutto per affermarsi anche a livello mondiale, questo potrebbe essere l’anno della consacrazione. Non c’è paura a dirlo: top assoluto.

EVRA 5,5 – Allora. La corsa ce l’ha ancora, chi dice che è un giocatore finito guarda partite a parte. Inserimenti, intelligenza tattica e tutto. E’ pure l’unico ad impegnare seriamente Neto. Poi c’è l’altro lato della medaglia. Svogliato dietro, sembra non aver voglia di rincorrere e contrastare. Beneficio del dubbio, si dovrà ambientare. Evra, dove sta la verità?

PEREYRA 5 – Nasceva esterno ed evidentemente non lo è più. Non nel 3-5-2. Tanto più che spesso Vidal va a prendere il suo posto e lui si accentra. Da trequartista è un pericolo, sulla fascia è spaesato. Esperimento studiato ma fallito. Dall’86’ PADOIN sv

VIDAL 6 – Bene nei recuperi, alcuni prodigiosi. Corre e s’impegna, ma sembra aver perso convinzione e forza propulsiva. Continua nel suo status di borderline assoluto in questa stagione. Sperando in un definitivo risveglio nella grande notte con il Madrid.

PIRLO 5 – Dopo la prova da eroe col Torino, dormicchia. Giustamente sostituito, forse troppo tardi. Dal 79′ MARCHISIO sv

POGBA 6 – Sufficienza per non saper ne’ leggere ne’ scrivere. Sta diventando sempre più pazzesco, ma deve piacersi meno. Ad esempio, ad un certo punto ha due soluzioni di passaggio su Llorente e Coman liberi, ma preferisce puntare l’uomo per provare a fare il gol sensazionale. In ogni caso, è l’unico che dà l’impressione di poter fare la differenza da solo come e quando vuole.

LLORENTE 4,5 – Come Gomez, con la differenza che per lui è una prova deludentissima una tantum. Non si capisce perchè Allegri non lo sostituisca col rampante e carico Morata.

COMAN 6,5 – Guizzante, ha numeri, spunti, scatti e strappi da campione assoluto. Crea e porta scompiglio, anche qua non si capisce perchè Allegri lo sostituisca. Dal 63′ TEVEZ 5,5 – Imballato, sembra pensare all’Atletico Madrid. Con l’Atletico Madrid la Juventus avrà bisogno del vero Tevez, quello di Firenze è da dimenticare in fretta.

All. ALLEGRI 5 – Stavolta sbaglia parecchio. Questa Fiorentina era tutt’altro che irresistibile. Il ritorno al 3-5-2, per quanto in parte dettato dalle necessità, non convince. Non convince questa Juventus, soprattutto nel secondo tempo. Doveva fare altri cambi. Ad esempio, tenere dentro Coman e togliere Llorente. Morata-Coman in velocità e sarebbe passata la paura, forse sarebbero arrivati pure i tre punti. Più che con la tecnica, l’impressione è che i viola si potessero battere con la rapidità e la voglia. I titolarissimi erano troppo concentrati su altro, su Juventus-Atletico Madrid per la precisione. Un punto, e con questi presupposti non si poteva pretendere altro.

Vincenzo Galdieri (Twitter: @Vince_Galdieri)

 

 

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