Enrico Cunego
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Nba, il quintetto della notte: James trascinatore, Dragic spumeggiante

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai 5 migliori giocatori della notte Nba. King James trascinatore, Dragic impeccabile, Harden decisivo

Nba, il quintetto della notte: James trascinatore, Dragic spumeggiante
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Consueto appuntamento con il miglior quintetto della notte Nba. Dopoo aver visionato le 12 gare giocate nella notte abbiamo scelto i seguenti giocatori: Goran Dragic, LeBron James, James Harden, Tim Duncan e Kendall Marshall. Andiamo ad analizzare le loro prestazioni ed i motivi che ci hanno portato a queste scelte.

28 punti e 13 assist nella grande notte di Goran Dragic

28 punti e 13 assist nella grande notte di Goran Dragic

Goran Dragic (28-13-2): eccellente doppia-doppia per lo sloveno dei Phoenix Suns, che dopo un inizio lento sta carburando al massimo per la gioia della franchigia dell’Arizona, ora stabilmente in zona play-off ad Ovest. Lo sloveno trascina i suoi nel successo esterno contro i sempre ostici Dallas Mavericks, domati 106-118. 10/15 al tiro, grandi giocate messe in mostra e grande altruismo con assist di pregevole fattura per i compagni. Anche quest’anno si sta confermano un uomo indispensabile per coach Hornacek

LeBron James (24-13-7): doppia-doppia anche per il “Re” di Cleveland, il quale sta modificando il suo gioco in una versione più “altruista”. Meno punti ma molti più assist per compagni come Kevin Love e Kyrie Irving. A Toronto i Cavs ottengono la sesta vittoria consecutiva e molto del merito va al numero 23, il quale si sta sacrificando in tutti i modi per evolvere la franchigia verso un livello ancora più alto e competitivo per lottare al titolo. Ed ora sembra proprio che i risultati comincino ad arrivare

James Harden (38-6-4): una sicurezza. Il “Barba” sta migliorando anche le sue percentuali al tiro (11/17) e continua ad essere il solito trascinatore degli Houston Rockets, vincenti al supplementare 112-114 sui Minnesota Timberwolves. Quasi infallibile ai tiri liberi (13/14) e continuo pericolo per la difesa dei T’wolves, l’ex Oklahoma City aggiunge alla propria stagione l’ennesima gara da oltre 30 punti. Se poi anche la panchina dei Rockets si dimostra all’altezza (punti decisivi di Motejunas e Johnson), il futuro nella più grande città del Texas può considerarsi radioso

Tim Duncan (14-10-10): a 38 anni si può essere ancora competitivi nella più rinomata lega di basket? La risposta è sì, per informazioni chiedere a Tim Duncan. Il “veterano” dei San Antonio Spurs firma l’ottava tripla-doppia in carriera contro gli spumeggianti Memphis Grizzlies di questo periodo, contribuendo in maniera assolutamente rilevante e decisiva al 101-107 con cui i texani passano nel Tennessee. Giocate sublimi e fondamentali per questo giocatore che rimane immortale

Kendall Marshall (20-4-3): è il momento di premiare un comprimario, un nome che magari produrrà interrogativi nei lettori se accostato ai mostri sacri precedentemente citati. Ma la nomination di Kendall Marshall vuole porre l’attenzione sull’egregio lavoro di Jason Kidd a Milwaukee, dove l’ex stella dei New Jersey Nets sta risollevando a suon di eccellenti risultati una franchigia “depressa” come i Bucks. Tantissime soluzioni dalla panchina, tra cui proprio l’ex point guard dei Lakers, che firma un  ottimo 7/8 al tiro con 4 triple a referto. Numeri fondamentali per il 109-85 con cui i “cervi” sconfiggono i Miami Heat di Dwayne Wade e Chris Bosh.

Enrico Cunego

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