Kevin Brunetti
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Nba, i risultati della notte: a Charlotte ronzano le vespe, favola Milwaukee

Notte Nba ricchissima: Oklahoma City rinasce con Westbrook, Milwaukee batte anche Miami continuando la favola e tornano alla vittoria San Antonio e Cleveland

Nba, i risultati della notte: a Charlotte ronzano le vespe, favola Milwaukee
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Tanti punti, tanto spettacolo e ben due buzzer beater da raccontare dopo questa intensissima nottata di Nba. Partiamo dal sottolineare la vittoria di OKC che con il ritorno di Russel Westbrook e Kevin Durant batte dei modesti 76ers, adesso per i Thunder deve partire la scalata all’ottavo scalino della classifica.

Kemba Walker, autore del buzzer beater che vale la vittoria per Charlotte

Kemba Walker, autore del buzzer beater che vale la vittoria per Charlotte

EASTERN CONFERENCE – Riportiamo subito un dato singolare, Charlotte batte New York con un buzzer beater di Kemba Walker e raccoglie la sua quinta vittoria stagionale… Di queste cinque, ben tre sono arrivate con canestri alla sirena! Due volte Kemba Walker e una Lance Stephenson… Charlotte è la squadra dei buzzer beater, d’altronde il loro stemma è una vespa e il loro proprietario è MJ, che vi aspettavate? Gli altri big match ad Est vedono uscire vittoriose Cleveland su Toronto grazie a un LeBron da 24 punti e 13 assist, e Milwaukee su Miami, gli Heat cedono il passo ai Bucks di Jason Kidd grazie alla splendida prestazione di Kendall Marshall. Continuano a vincere anche Hawks, Wizards e Magic: Atlanta batte Brooklyn 98-75 consolidando il terzo posto, un gradino più in alto troviamo proprio Washington che con la facile vittoria 119-89 su Denver mette paura a Toronto che guida la classifica nonostante la sconfitta con i Cavs. Bene come detto anche Orlando che batte Utah di 5 grazie a un Oladipo in formato super.

WESTERN CONFERENCE – Ad Ovest rinasce Oklahoma City, Westbrook si carica i compagni sulle spalle e raccoglie la seconda vittoria in tre match dal suo ritorno. Delude Durant che realizza 10 punti con un misero 3/11 dal campo. San Antonio dimostra per l’ennesima volta che l’età è solo un numero, a farne le spese stavolta sono i Grizzlies, tripla doppia dell’infinito Tim Duncan (14pt, 10ast, 120rb), inutili i 28 punti e 12 rimbalzi di un comunque ottimo Marc Gasol. Vince anche Houston seppur di misura contro i Timberwolves, Harden decide la gara con 38 punti. Cade a sorpresa Dallas, nonostante il ritorno di Nowitzki i Mavs hanno dovuto arrendersi a un indiavolato Goran Dragic. Crollano come prevedibile anche i Lakers che perdono la storica sfida contro i Celtics di Rondo, non basta un Bryant da 22 punti. Infine il secondo buzzer beater di serata costa la sconfitta a Indiana, i Kings restano in gara fino a 0.8″ dal termine quando Carl Landry infila il canestro del +1, Sacramento c’è e se la giocherà fino in fondo.

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