Enrico Cunego
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Nba, i risultati della notte: Grizzlies ko, i Nets fermano gli Spurs

Nella notte Nba grande successo di Houston su Memphis, mentre gli Spurs cadono a Brooklyn. Prima vittoria per i 76ers, Lowry fa volare Toronto, Bulls ok

Nba, i risultati della notte: Grizzlies ko, i Nets fermano gli Spurs
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Kyle Lowry, protagonista per Toronto nei Playoff Nba.

39 punti per un super Kyle Lowry

10 gare nella notte Nba, dove spicca il successo degli Houston Rockets sui Memphis Grizzlies, mentre i Philadelphia 76ers vincono finalmente la loro prima partita stagionale sbancano il parquet di Minnesota. Queste 2 celle principali notizie della notte, andiamo a vedere tutti i risultati.

VENDETTA ROCKETS – Due settimane fa Houston subiva 27 punti dai Memphis Grizzlies, ora nella notte i texani sono riusciti a trovare la propria rivincita, sconfiggendo la franchigia del Tennessee 105-96. Gara che si decide a cavallo del secondo e terzo quarto con un parziale di 10-0 che porta i Rockets sul +20 grazie alla leadership di James Harden ben supportato dai vari Terry, Ariza, Black e Motiejunas. Per i Grizzlies una serata con ben 25 punti subiti in contropiede e 21 palloni rubati, una serata da dimenticare per i leader della Western Conference. Rimanimano ad Ovest per parlarvi del successo dei Los Angeles Clippers sugli Orlando Magic, travolti dai losangelini 114-86, in una gara dettata dai punti e dai ritmi di gioco di JJ Redick, Blake Griffin e Chris Paul, all’ennesima doppia-doppia in stagione. Da Los Angeles spostiamoci verso Salt Lake City, dove gli Utah Jazz devono soccombere davanti allo strapotere di Kyle Lowry, che firma 29 punti nel 104-123 a favore dei Toronto Raptors. in assenza di DeRozan il numero 7 si dimostra perfetto leader per una squadra micidiale al tiro da 3 (8/11 nei soli primi due quarti). Chiudiamo il nostro giro a Ovest puntano verso Minneapolis, dove i Philadelphia 76ers trovano finalmente il primo successo stagionale dopo ben 17 sconfitte consecutive. Finisce 77-85 ai danni dei Minnesota Timberwolves, falcidiati dalle assenze e vittima di un super Michael Carter-Williams (20 punti, 9 assist e 9 rimbalzi). Phila evita così di eguagliare il clamoroso 0-18 dei New Jersey Nets del 2010.

SPURS SORPRESI – Non basta un risveglio nell’ultimo quarto che porta all’over-time: i San Antonio Spurs cadono a Brooklyn contro i Nets guidati da un grande Mirza Teletovic da 26 punti e 15 rimbalzi. Ginobili sbaglia la tripla finale e i texani si fermano dopo 8 successi consecutivi. Dalla Grande Mela voliamo nel Wisconsin, a Milwaukee, dove i Dallas Mavericks vincono sulla sirena una gara al cardiopalma (105-107) contro i Bucks. Decide un fade-away di Monta Ellis, autore di 23 punti, ben coadiuvato da Tyson Chandler, 20 punti e 20 rimbalzi, di cui la metà offensivi. Torniamo verso la costa est, dove a Miami era in programma un incontro della South-Est Division, quello tra Miami Heat ed Atlanta Hawks. Hanno prevalso gli ospiti 102-112, grazie al solito meraviglioso Jeff Teague da 27 punti con 8/11 al tiro, aiutato alla grande dai compagni di squadra. Quinto successo consecutivo per la franchigia della Georgia. Rimaniamo nel sud raggiungendo Charlotte, dove i derelitti Hornets soccombono di fronte ai Chicago Bulls, dominanti a canestro grazie ai 15 di Pau Gasol, ai 12 di Mirotic ed ai 10 di Noah. Finisce 96-102. A Washington i Wizards (111-95) non danno scampo ai Lakers di un Kobe Bryant da 29 punti, grazie alle solide prestazioni di John Wall e Bradley Beal. Infine a Boston i Celtics (109-102) hanno ragione nel supplementare sugli agonizzanti Detroit Pistons, condannati da 32 punti di Jeff Green e dagli 8 nel supplementare siglati da Sullinger. 0 punti per Gigi Datome

Enrico Cunego

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