Antonio Casu
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La dura vita dei portieri: il Pallone d’oro è un’utopia

Manuel Neuer non vincerà l'ambito premio. Parola di Buffon. Gli attaccanti hanno sempre la meglio

La dura vita dei portieri: il Pallone d’oro è un’utopia
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“Affinché un portiere vinca deve succedere qualcosa di eccezionale. Io nel 2006 sono arrivato secondo, alle spalle di Cannavaro. Ma i secondi non se li ricorda nessuno”. Parola di Gianluigi Buffon. L’estremo difensore della Juventus, uno dei calciatori più forti della storia del calcio, mette una pietra tombale sulla candidatura di Manuel Neuer alla vittoria del Pallone d’oro. Non sono in discussione le qualità del tedesco, ma i criteri di selezione dei calciatori. Attaccanti e centrocampisti hanno sempre una marcia in più. Quanto è dura la vita dei portieri.

Manuel  Neuer, portiere di Bayern Monaco e Germania. Il tedesco è candidato alla vittoria del Pallone d'oro

Manuel Neuer, portiere di Bayern Monaco e Germania. Il tedesco è candidato alla vittoria del Pallone d’oro

RONALDO SÌ E NEUER NO? – Si parta da un presupposto: mettere in competizione un portiere ed un attaccante è credibile quanto fare dei paragoni tra Mick Jagger e Maria Callas. L’ambito di riferimento è il medesimo, ma tutto il resto è tremendamente diverso. Ciò detto, è difficile comprendere perché dovrebbe vincere Cristiano Ronaldo (a detta di tutti, candidato numero uno), e non Neuer, indiscutibile numero uno del mondo nel suo ruolo, nonché vincitore (da assoluto protagonista) dell’ultimo Mondiale. Anche in questo caso, non sono in discussione le qualità del calciatore. Attualmente, Cristiano Ronaldo è in assoluto l’attaccante più forte. Senza se e senza ma. È stato decisivo nella campagna vincente del Real Madrid in Champions League e ha dimostrato di poter battere qualunque record. È il numero uno. Però lo è anche Neuer. E allora? Chi merita maggiormente il Pallone d’oro?

METTERE A SEGNO UNA RETE È IMPORTANTE QUANTO EVITARLA – L’unica chiave di lettura possibile per rispondere al quesito è domandarsi chi è stato più decisivo. Anche in questo caso è difficile dare una risposta. Ronaldo ha trascinato il Real verso la Décima a suon di prodezze esattamente quanto Neuer ha fatto con la Germania in Brasile. I tedeschi erano i più forti, è vero, ma non hanno passeggiato sul velluto. Contro Ghana e Algeria fu proprio il micione teutonico a salvare la baracca nei momenti più difficili. Senza quelle uscite folli ed alcune parate al limite dell’umano, la storia del Mondiale sarebbe potuta cambiare. Non è da escludere che la Germania non avrebbe alzato il trofeo. L’unica risposta possibile è quindi quella di dare a Neuer gli stessi meriti che è doveroso dare a Ronaldo. La storia del prossimo Pallone d’Oro smentirà la teoria, ma vederlo in mano ad un uomo con i guantoni sarebbe bellissimo. Non sarebbe certo uno scandalo, esattamente non come non lo sarebbe stato se avesse vinto Buffon nel 2006. L’unica cosa che resta da fare è attendere il verdetto (scontato) e ascoltare un album di Mick Jagger in coppia con Maria Callas. Non esiste? E allora è preferibile darsi al jazz.

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