Jacopo Bertone
No Comments

OKC riabbraccia Westbrook e Durant: basteranno per far risorgere i Thunder?

Tanti dubbi sulla squadra di coach Brooks che dopo mesi riabbraccia i suoi due campioni, ma non è certo che Durant riporti in alto questo gruppo

OKC riabbraccia Westbrook e Durant: basteranno per far risorgere i Thunder?
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

La prima dopo il ritorno di Batman e Robin è andata male: 112-104 per i Pelicans nella trasferta in Louisiana degli Oklahoma City Thunder, fino a ieri una corazzata della Western Conference, oggi un’accozzaglia di giocatori senza un briciolo di amor proprio, ma allora che ne sarà del domani di Durant & Co. ?

Russell Westbrook, il numero 0 degli Oklahoma City Thunder

Russell Westbrook, il numero 0 degli Oklahoma City Thunder

CERCASI SVOLTA DISPERATAMENTE – Il disastroso (e fisiologico) inizio di stagione, dovuto all’assenza delle due punte di diamante della squadra, ha fiaccato più del previsto i giovani Thunder, che paiono aver perso tutte le loro sicurezze e il record di 5-13 non fa che avvilirli ancora di più: qual’è la ricetta giusta per uscirne? L’idea che il ritorno dell’eroe (e che eroe!) possa risollevare le sorti della truppa ha assolutamente diritto di cittadinanza, stiamo pur sempre parlando di un campione di assoluto valore che finora ha avuto solamente una partita per incidere e che sicuramente, nel lungo periodo, avrà un impatto di un certo tipo, tuttavia il vero problema non è se i blu-arancio faranno i playoff o meno, questo è fuori dubbio, ma che l’assenza dell’uomo da Texas e di quello da UCLA ha esposto a pubblico ed avversari tutti i limiti del cosiddetto “cast di supporto” di OKC, mostrando l’insicurezza di Ibaka, gli anni di Collison, la pochezza di Perkins, la follia di Jackson; Le grandi squadre del recente passato, come ad esempio i Miami Heat dei big three, i soliti Spurs e i Lakers targati Phil Jackson erano in grado di primeggiare anche in contumacia dei loro assi, perchè in quelle squadra c’era (o c’è) il Santo Graal della pallacanestro: la cultura vincente. Essa è quel misto di voglia, resilienza e talento che fa si che un gruppo dalla più lucente delle stelle al più umile dei panchinari scenda in campo con una comunità d’intenti e una fame tale che sia virtualmente in grado di portare a caso ogni partita, indipendentemente dalle assenze, dalla pressione e dall’oroscopo, tuttavia questi Thunder, sfiga, non ce l’hanno; Colpa dell’inettitudine di Brooks? dell’arroganza di Presti? della testardaggine di Westbrook? del poco carattere di KD? difficile a dirsi da fuori, quel che è certo è che ai Thunder c’è un problema di attitudine SERIO che va affrontato e risolto al più presto, gli ingredienti per riuscirci ci sono, ma urge darsi una mossa perchè l’Nba non aspetta e all’orizzonte le minacce si fanno sempre più serie, vedi ad esempio quel ciglione che nella notte gliene ha rifilati 25

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *