Gianpiero Farina
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Serie A Beko: top e flop dell’ 8a giornata

Come ogni settimana scopriamo i migliori e i peggiori dell'ultima giornata nel massimo campionato italiano di basket

Serie A Beko: top e flop dell’ 8a giornata
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Giornata piena di sorpresa l’ottava della Serie A Beko. Si fermano Reggio Emilia, sconfitta nel derby contro  una Virtus Bologna trascinata da White, e Sassari, caduta a Capo d’ Orlando dove Hunt è stato un vero e proprio titano. Venezia, che batte la sempre più ultima Caserta grazie ad un Peric devastante, è sola in vetta. Milano vince facile con Pesaro sempre grazie ad un ottimo Brooks mentre Brindisi fa il blitz a Cantù. Pistoia batte Roma mentre Cremona mette Varese sempre più in crisi. Trento cade sotto i colpi di Avellino e ferma la sua rincorsa ai piani alti della classifica.

TOP PLAYERS 8a GIORNATA SERIE A BEKO:

Delroy James, grande protagonista della vittoria di Brindisi a Cantù.

Delroy James, grande protagonista della vittoria di Brindisi a Cantù.

DARIO HUNT (Capo d’Orlando): il vero trascinatore della sua squadra nella sorprendente vittoria contro Sassari. 18 punti e 18 rimbalzi: un gigante. Nell’ultimo quarto è lui che guida la rimonta dell’Upea dimostrandosi incontenibile per la difesa dei sardi.

HRVOJE PERIC (Venezia): re per una notte. 24 punti, 9 rimbalzi, 3 assist e 3 palle recuperate: numeri da match winner. Sicuramente sino ad ora la miglior stagione in Serie A per il croato.

DELROY JAMES (Brindisi): magnifica serata nel tiro da oltre l’arco per lui: 5/7. 23 punti totali ed un importante lavoro anche sotto i tabelloni.

OKARO WHITE(Bologna): partita praticamente perfetta. E’ dappertutto e nel terzo quarto realizza ben 11 punti dei 23 totali dando anche spettacolo con un tap-in ad alta quota.

FLOP PLAYERS 8a GIORNATA SERIE A BEKO:

DAVID LOGAN (Sassari): un disastro. Un imbarazzante 1/10 al tiro e una serata da vero fantasma in regia. Sembra essere entrato in tunnel di difficile uscita.

DAMIAN HOLLIS (Cantù): è vero la libertà di James è una responsabilità di tutta la squadra ma lui ci mette molto del suo non incidendo in difesa, con un’infinità di palle perse e prendendosi anche una tripla in faccia.

AMEDEO DELLA VALLE (Reggio Emilia): il più delle volte prova a fare tutto da solo come se sie dimenticasse che a basket  si gioca in 5. Nemmeno un punto realizzato e quel zero nel tabellino sicuramente si commenta da solo.

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