Enrico Cunego
No Comments

Nba, i risultati della notte: Kobe ferma i Raptors, Grizzlies micidiali

8 le gare giocate nella notte Nba. Una super Bryant sconfigge i Raptors, mentre continua la marcia di Grizzlies e Warriors. Ok Spurs, Bulls e Heat, male Phoenix

Nba, i risultati della notte: Kobe ferma i Raptors, Grizzlies micidiali
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

8 gare giocate nella sera e nella notte Nba. Importante successo al supplementare per i Los Angeles Lakers trascinati da Kobe Bryant, che rifila una tripla-doppia ai danni dei Toronto Raptors. San Antonio supera facilmente i Boston Celtics, mentre Warriors e Grizzlies passano a Detroit e Sacramento. Butler e Aldridge protagonisti nelle vittorie di Bulls e Trail Blazers su Nets e T’wolves, mentre Orlando e Miami sorprendono in casa Suns e Knicks.

LE PARTITE DELLA SERA – Grazie ad un Jimmy Butler da 26 punti Chicago trionfa a Brooklyn contro dei Nets in difficoltà, alla sesta sconfitta stagionale e mai in partita contro i Bulls. Al Barclays Center finisce 84-102, con i padroni di casa che crollano dopo un primo tempo equilibrato chiuso 47-42. Nella ripresa si scatena il Butler show con l’aiuto di Pau Gasol e per Brooklyn non c’è scampo, nonostante un buon Bogdanovic da 13 punti, 2 assist e 5 rimbalzi. Non ha particolare problemi nemmeno Golden State, alla nona vittoria consecutiva grazie al 93-104 ai danni dei Detroit Pistons. I Warriors dominano la prima parte di gara chiudendo 53-40 e sfruttando anche il disastroso 27% al tiro dei padroni di casa, che ad inizio ripresa rischiano il tracollo con un parziale di 9-0 che fa volare Golden State a +20. La reazione dei Pistons arriva dalle triple di Caldwell-Pope e Singer, ma nel finale Steph Curry, Thompson e Green riportano la situazione alla normalità. Buio totale per Stef Van Gundy: la squadra della Motor City è all’ottavo ko consecutivo. Continua la crescita dei San Antonio Spurs, che a Boston domano i Celtics con un 89-111 finale. Partita decisa nel quarto periodo: a 10′ dalla fine la situazione è ferma sul 77-80 per gli ospiti, che da li in poi piazzano un parziale di 14-2 che chiude la gara regalando la vittoria al rientrante Greg Popovich. Bene Danny Green con 18 punti e Diaw con 14, malissimo Rajon Rondo: a fronte di 10 assist solo 2 punti con un 1/5 al tiro. 5 punti infine per il nostro Marco Belinelli.

26 punti per LaMarcus Aldridge nella vittoria di Portland

26 punti per LaMarcus Aldridge nella vittoria di Portland

LE PARTITE DELLA NOTTE – In vetta alla Western Conference ci sono sempre i Memphis Grizzlies, che a Sacramento contro i Kings colgono la vittoria numero 15 in stagione. Finisce 87-95, con un finale da brivido causato da Reggie Evans, che segna 17 punti e 9 rimbalzi riuscendo a riportare Sacramento a -3 a 6’35” dalla fine partendo dal -21 di inizio terzo quarto. Ma dall’altra parte Marc Gasol segna 10 dei suoi 18 punti nei minuti finali, consentendo a Randolph (22 punti e 12 rimbalzi) e compagni di uscire vittoriosi dalla trasferta californiana. A 36 anni Kobe Bryant è ancora capace di magie come la tripla doppia rifilata ai Toronto Raptors. 31 punti, 12 assist e 11 rimbalzi che permettono ai losangelini di trionfare 129-122 nel supplementare. Una gara combattutissima che va all’overtime a causa degli errori finali di Bryant e Lowry (29 punti, 9 assist e 6 rimbalzi). Ma nel prolungamento la decide il Black Mamba con un gioco da 3 punti ed un assist decisivo per Johnson. Per Toronto è la seconda sconfitta di fila. I 26 punti e 15 rimbalzi di LaMarcus Aldridge, uniti alle 6 triple di Wesley Matthews, regalano la vittoria ai Portland Trail Blazers sui Minnesota Timberwolves, battuti 107-93. Minnesota parte forte e grazie a Mo Williams arrivano a +8 ad inizio secondo quarto, ma nel finale di periodo i Blazers piazzano un parziale di 17-4 che cambia le sorti del match. Nel finale di gara Shabazz Mohammed (28 punti), riporta gli ospiti a -7, ma nell’ultimo quarto Lillard segna 13 punti chiudendo ogni discorso. Dopo uno stop di 7 gare torna sul parquet Dwayne Wade ed i risultati si vedono. I Miami Heat sbancano New York 79-86 con 27 punti della propria stella ,di cui 12 decisivi nel break di 14-4 che regala la vittoria alla franchigia della Florida. 31 i punti di Carmelo Anthony, che però paga un pessimo 11/26 al tiro ed i Knicks continuano a giacere nei bassifondi della Eastern Conference. Successo esterno anche per l’altra franchigia della Florida, gli Orlando Magic, che a Phoenix piegano i Suns 90-93. Un canestro di Nikola Vucevic porta gli ospiti sul +6 a 42″, regalando al vittoria ai suoi, avanti anche di 16 punti ne lterzo quarto. Ottimo Tobias Harris con 21 punti, mentre dall’altra parte Dragic e Markieff Morris siglano rispettivamente 22 e 18 punti a testa.

Enrico Cunego

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *