Vincenzo Galdieri
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Pagelle Juventus-Torino 2-1: Bruno Bale Peres vs Sant’Andrea Pirlo

I bianconeri vincono ancora dopo un derby epico: tutti in piedi per il gol di Peres, che sembra Gareth Bale per una notte. Pirlo e Vidal però sono una sentenza

Pagelle Juventus-Torino 2-1: Bruno Bale Peres vs Sant’Andrea Pirlo
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Juventus Bruno Peres

Juventus-Torino: Bruno Peres, con una cavalcata alla Bale, ha segnato un gol epico

Bello è stato bello. Anzi, è stato il derby più bello degli ultimi anni. La Juventus la spunta ancora una volta, con la forza della determinazione più che con la tecnica, con il genio di Pirlo più che imponendo il proprio dominio per 90 minuti. Un grandissimo Torino deve piegarsi, nonostante il favoloso gol copertina segnato da Bruno Peres. I bianconeri non mollano mai, anche nelle giornate più complesse (espulso Lichsteiner a 15 dal termine). Le pagelle del match:

LE PAGELLE

JUVENTUS

STORARI 6 – Incolpevole sulla bordata epica di Peres. In generale non mostra grande sicurezza, ma non giocava da tempo.

LICHSTSTEINER 5-  Ingenuo, parecchio. Si sbatte per tutta la gara, chiamato in causa da Pirlo che gli scarica palla spesso e volentieri. Costretto agli straordinari s’innervosisce e si becca due ammonizioni: non falli cattivi, ma da giallo si. E rischia di inguaiare la Juventus.

BONUCCI 6,5 – Carattere da leader maximo, suona la carica con la solita convinzione ed è autore anche di recuperi top. Baluardo.

CHIELLINI 6,5 – La linea a due col compagno ormai storico Bonucci funziona una meraviglia. Impeccabile.

EVRA 5,5 – Il cross ce l’ha, l’intelligenza nell’inserimento pure. Ma corre poco ed ha poca gamba. Da rivedere perchè veniva da un infortunio.

POGBA 5 – Partitaccia. Un po’ avanti un po’ indietro, non crea nulla e spezza ancor meno. E’ concesso anche ai campioni di sbagliare partita, una volta ogni tanto.

PIRLO 7,5 (IL MIGLIORE) – Quando segni un gol-vittoria cosi nel derby, a 4 secondi dalla fine, con la tua squadra in 10, vuol dire soltanto una cosa: sei un fenomeno. Che non è una novità, trattandosi di Pirlo. Nel giorno di Sant’Andrea benedice la Juve. Il suo bolide mix di classe-potenza-freddezza è la sintesi della sua carriera: una favola. Ci faccia un favore e giochi altri 10 anni.

VIDAL 7 – Rieccolo, finalmente. Quando deve tirare il rigore non aizza la folla stavolta, no: è li concentrato. Segna, glielo fanno ripetere, segna di nuovo. Sorride, non zittisce. Gioca a calcio, gioca alla Vidal. Rincorrendo gli avversari, costruendo, inserendosi. Dispensando tutto quel che ha. Il total player si è rivisto proprio nel derby. Segna un’altra volta ma è in fuorigioco. Poi serve a Pirlo l’assist del gol vittoria. La premiata ditta Pirlo-Vidal è tornata. Alla grande.

MARCHISIO 5,5 – Sulle gambe, ci mette tutto ma non basta. Sostituito. Dal 67′ PEREYRA 6,5 – Ha dribbling, cambio di passo, velocità e duttilità. Giocatorissimo, potenzialmente. Altra ottima prova.

LLORENTE 5 – Abulico, sulla falsariga di più di mezza squadra. Dal 53′ MORATA 5,5 – Ha spunti da fenomeno ma il suo talento va educato. Non crea molto, anche se dà sempre l’impressione di poter fare di tutto in qualunque circostanza.

TEVEZ 5 – Non è da lui eclissarsi in queste battaglie. Di solito sono il suo pane. Tevez inusualmente fuori fase. Capita. Dall’84’ OGBONNA sv

All. ALLEGRI 6,5 – Allora, confermiamo una volta per tutte: è un Allegri mai visto. Carismatico, carico, finanche urlacchiante. La Juve però stavolta non stupisce, lui nemmeno. Non ha il coraggio di cambiar Tevez quando andrebbe cambiato da 10-15 minuti. Però vince, ancora una volta. Nella gara più difficile. Pirlo segna all’ultimo e lui fa per andarsene ridendo, come a dire “Basta, me ne vado, chiudete tutto, è impossibile”. Strana storia la sua. Si diceva che si malsopportassero con Pirlo. Non sembrerebbe. Chissà qual è la verità. Fatto sta che proprio Pirlo lo salva facendogli vincere il suo primo derby. Quanta grazia. Ma anche quanta determinazione: la sua Juventus non molla mai ed ha mentalità ancor più da big rispetto ai tempi di Conte. Chapeau.

TORINO 

GILLET 6 – La Juventus non tira spesso, lui non deve compiere miracoli. La Juventus segna su rigore e con un capolavoro di Pirlo: e qui Gillet non può nulla. Assoltissimo.

BRUNO PERES 9 (IL MIGLIORE) – Magari ci staremo facendo prendere dall’entusiasmo. Ma un gol cosi va premiato col 9 in pagella. Un po’ Bale un po’ Maradona. Bruno Peres parte dalla sua metà campo, spacca la Juventus in quattro e segna con un palo-gol da urlo. Anche durante il resto della partita dà l’impressione di poter essere un potenziale fenomeno. Magari stavolta il Torino ha preso un esterno di livello mondiale. Lo scopriremo presto, intanto: grazie per lo spettacolo.

GLIK 6,5 – Il giovane capitano annulla Llorente. E’ poco?

MORETTI 7 – Lui se la vede con Tevez, e lo respinge. Carisma, esperienza, tutto. Efficacia allo stato puro. Galvanizzato, è il momento migliore della sua carriera.

MAKSIMOVIC 6 – Efficiente ed eclettico, non sbaglia quasi nulla.

GAZZI 6,5 – Di lotta e di governo, non sfigura contro i mostri sacri Vidal-Pirlo-Marchisio-Pogba. Anzi: se la gioca alla pari e quasi ne esce vincitore.

VIVES 5,5 – Volontà, sostanza, ma poco costrutto. Dal 55′ BENASSI 5 – Quel pallone perso al 93esimo grida ancora vendetta.

EL KADDOURI 6 – A metà tra una prestazione che sfiora il 7 – perchè classe ed intelligenza tattica sono innegabili – e la stupidaggine che costa il rigore, ovviamente da 5. Buon giocatore, comunque. 93′ SANCHEZ MINO sv

DARMIAN 6,5 – E’ forte. Di più: è uno dei migliori esterni a tutta fascia della A. Splendido in entrambe le fasi. Arriverà in una big, prima o poi. E per giocarsela da protagonista: coi tempi ormai ci siamo quasi.

AMAURI 5 – Rabbioso, vorrebbe segnare alla Juventus per urlarle in faccia tutto il suo rammarico per essere stato scaricato. E invece la Juventus lo ingabbia, coi suoi ex compagni Bonucci e Chiellini.

QUAGLIARELLA 5,5 – Ci si aspettava di più. Va vicino al gol in una sola occasione. Quando esce, lo Juventus Stadium gli regala un applauso a scena aperta: lui si, ex amatissimo.

All. VENTURA 7 – Partita perfetta, persa solo perchè la Juventus ha più campioni. Ma la imbriglia e quasi la batte. Nulla da rimproverarsi.

Vincenzo Galdieri (Twitter: @Vince_Galdieri)

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