Orazio Rotunno
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Milan-Udinese, top & flop: Menez allez! Di Natale ben poco

Menez croce e delizia, Valeri da crocifiggere e basta: nell'Udinese spento Totò

Milan-Udinese, top & flop: Menez allez! Di Natale ben poco
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Nel disastro arbitrale di Valeri, condannato in tribuna da Galliani prima e da Pozzo nel post-match poi, si esalta Jeremy Menez: una doppietta che lancia i rossoneri ai piedi del terzo posto. I friulani invece soffrono di vertigini, da quando sono saliti su, ora scendono sempre più in basso. Il prossimo turno sarà ancora a San Siro, questa volta contro l’Inter: il ritorno del grande ex, Andrea Stramaccioni. Vediamo i top & flop del match di Milan-Udinese.

TOP MILAN

MENEZ 7.5 – Decide lui il match, non il primo di quest’anno, riscattando l’ennesima prestazione anarchica. Sembra non avere alcuna fiducia nei compagni, si intestardisce in dribbling ed azioni solitarie fra le intemperie dei compagni. Poi trasforma un rigore inesistente e realizza il secondo gol questa volta di pregevole fattura. Questo è Jeremy, prendere o lasciare!

BONERA 7 – E si, avete letto bene, Bonera 7, non -7. Fra i top di una gara giocata fuori ruolo, sulla destra: ed a tratti crossa anche meglio di Abate, impresa non difficilissima per la verità. Concede zero a chiunque corra sulla propria fascia, effettua diagonali difensive da scuola calcio ma di questi tempi dimenticate dai terzini moderni. Forse spostato dal centro fa meno danni, potrebbe diventare il ruolo del “futuro” per il sempre bistrattato ex Parma. Non è mai troppo tardi.

RAMI 6.5 – Come potesse non giocare ad inizio stagione questo francese davvero non si spiega. ora Inzaghi deve arrendersi, Rami deve stare in campo, a prescindere dalla posizione: addirittura terzino nel derby, dove ha fatto ammattire il 10 volte più veloce Dodò. Da centrale, ovviamente il suo ruolo, sbaglia pochissimo e riesce con ottimo posizionamento a sopperire ad una lentezza evidente. poi, il golletto, ci scappa sempre: imprescindibile.

FLOP MILAN 

ESSIEN 5.5 – Paga l’espulsione, decisamente esagerata, ma da un giocatore della sua esperienza ci si aspetta che con un giallo sulle spalle sia un attimino più accorto nel mettere mani in faccia all’avversario. Non è nemmeno lontano antenato del centrocampista di livello mondiale ammirato al Chelsea, fa il suo ma con estrema mediocrità. Avanti un altro, cortesemente.

VAN GINKEL 5 – Che non sia l’olandese, però. Anche lui scuola Chelsea, non sa’ ne di carne ne di pesce: chiedeva spazio tramite il suo agente e dovrebbe trovarlo. Ma per fare ritorno ai Blues: si dice Mourinho straveda per lui, anche le leggende sbagliano, evidentemente. Che sia santificato il ritorno di Montolivo.

TOP UDINESE

KARNEZIS 7- Lui e nessun altro. povero Scuffet, a quest’ora poteva vestire la maglia dei campioni in carica della Liga nonchè vice-Campioni d’Europa: anche da riserva magari, sempre meglio che farla all’Udinese. Ma i friulani hanno tirato fuori dal cilindro l’ennesima scoperta, questa volta meno giovane ma altrettanto affidabile: il greco è autore sino ad oggi di una stagione con la S maiuscola. E’l’anno dei greci in italia, evidentemente.

FLOP UDINESE

DI NATALE 5 – Di lui ci si accorge solo quando lascia in campo per sopperire all’espulsione di Domizzi. Povero Totò, domenica scorsa 200 gol in A, ieri nemmeno una palla che fosse una, giocabile e convertibile in rete. ovviamente le colpe sono da dividere, non a metà, col resto dei compagni: ma al bell’Antonio perdoniamo tutto. No?

PASQUALE 5 – Soffre Bonera, questo è tutto dire. Non riesce mai a sfondare, nonostante il maggior passo rispetto al difensore bresciano per l’occasione terzino. Dalla sua parte anzi, chi soffre maggiormente, è proprio lui. Difensivamente partita pessima, offensivamente prestazione anonima.

DOMIZZI 4.5 – Procura rigore che sblocca la partita ed espulsione, la propria. A sua discolpa, l’eccessiva severità di Valeri, che dopo ieri vale ancora meno, ma lui ci mette del proprio. Braccia su Honda, posizionamento errato e bruciato dal giapponese, non fa molto per impedire al Milan di guadagnarsi un furbo rigore. Sconsiderato a dir poco

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