Simone Viscardi
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Pagelle Roma-Inter 4-2: Pjanic de tacco, Radja de punta

La Roma supera un'Inter coraggiosa ma dai limiti difensivi evidenti. La prestazione dei giallorossi è sontuosa, col centrocampo sugli scudi

Pagelle Roma-Inter 4-2: Pjanic de tacco, Radja de punta
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Che Roma. I giallorossi annientano l’Inter, e lo fanno giocando una partita praticamente perfetta. I nerazzurri provano a impensierire i padroni di casa, ma quando Gervinho, Nainggolan e Pjanic giocano così è semplicemente impossibile uscire con qualche punto dall’Olimpico. La Roma va avanti due volte con l’ivoriano e Cholevas, ma Ranocchia e Osvaldo pareggiano. Nel finale sale in cattedra Pjanic, con una doppietta d’autore che vale i meritati 3 punti. Ecco le pagelle dei protagonisti.

ROMA

DE SANCTIS voto 5,5 – Impossibilitato a intervenire su Ranocchia, spiazzato beffamente su Osvaldo, sembra poco lucido in un paio di parate basse. Le urla, comunque, sono quelle dei tempi belli – MERCATO

MAICON voto 6,5 – Torna dall’infortunio, ma non si direbbe. Ara la fascia come quando indossava la maglia degli avversari, proponendosi spesso in sovrapposizione – RITORNO AL FUTURO

MANOLAS voto 7 – Osvaldo la vede pochissimo dai 20 metri in giù, e il merito è tutto di questo greco dalle speranze più che rosee. Sabatini, chapeau – PERFETTO

ASTORI voto 6 – Degna spalla di Manolas. Preciso nelle chiusure, anche se un paio di volte lascia scoperto il fianco per il tiro da fuori – ACCOMPAGNATORE

CHOLEVAS voto 6,5 – La partita nel complesso è senza infamia nè lode, ma quel gol, ragazzi quel gol. Movimento alla “Maicon”, dribbling secco di pura potenza e palla all’incrocio – COLOSSO

KEITA voto 6,5 – Ha 4 o 5 occhi per vedere ogni movimento e intuire ogni giocata. Si piazza in mezzo e dirige il traffico, anche se senza paletta – PIZZARDONE (dal 63′ DE ROSSI voto 6 – L’esperienza e le caratteristiche sono le stesse del maliano, ergo il risultato non cambia – FOTOCOPIA)

PJANIC voto 7,5 – Ogni giocata trasuda classe da ogni poro. Sempre con calma, sempre con lucidità, sempre la cosa giusta. Al momento giusto, ovviamente – MIRAVIGLIOSO

NAINGGOLAN voto 7 – L’arbitro prima del match lo costringe a rinunciare al coltello tra i denti, ma è come se l’avesse. Azzanna ogni caviglia che gli capita a tiro, stravince il duello con Guarin – DOMENICA BESTIALE

LJAJIC voto 5,5 – Qualcosa meno dei compagni. Tende a defilarsi e a cercare sempre la giocata banale. Ma se gli altri girano così, lui può andare anche a vuoto – GRADINO SOTTO (dal 63′ FLORENZI voto 6,5 – Sembra elettrico. Da la scossa all’attacco, proponendosi e dando parecchio fastidio alla difesa interista – CORRENTE)

TOTTI voto 6 – Nulla di trascendentale, ma quando si illumina lui l’Olimpico trema. Un cambio di gioco a occhi chiusi per Ljajic è da spellarsi le mani. Che Dio lo conservi – MAESTRO (dall’84’ITURBE voto 5 – Si mangia due gol già fatti. Non sarà una pippa, ma nemmeno un risolutore – PIEDE GELATO)

GERVINHO voto 7 – Si fa beffe delle lentezze nerazzurre, giocando al topo col gatto. Nel senso che lui è Jerry, e i difensori interisti una lunga serie di Tom – IMPRENDIBILE

All. GARCIA voto 7,5 – Da domani sera, tutti al night club. Se i risultati sono questi, si consiglia l’abbonamento gold – ECCITANTE

INTER

HANDANOVIC voto 6 – Raccatta dal sacco quattro palloni sui quali ha obiettivamente potuto fare poco. Chiude quando può, cioè raramente – INCOLPEVOLE

CAMPAGNARO voto 6 – La Garra c’è, ma quando lo puntano in velocità arriva anche l’affanno. Inaspettatamente puntuale nella spinta – ADATTATO

Guarin deludente in casa Inter.

Guarin deludente in casa Inter.

RANOCCHIA voto 6,5 – L’inizio è da Dnipro-Bis, ma si riscatta con un grande stacco e una prestazione tutto sommato buona – RIPRESO

JUAN JESUS voto 5 – Con lui Gervinho non dribbla, affonda. Troppo molle in copertura, sempre in difficoltà quando deve impostare. Se manca nel fisico è un giocatore fin troppo normale – SOFFICE

DODO’ voto 6 – Quando l’allenatore dei pulcini spiegava le rimesse laterali lui aveva i compiti da fare per il giorno dopo. Scherzi a parta, la sua crescita in fase difensiva lascia ben sperare, ma la strada è ancora lunga – FUTURIBILE (dall’82’ ICARDI S.V.)

MEDEL voto 6,5 – Si danna a tamponare tutti i buchi difensivi, facendo il centrale aggiuntivo in caso di bisogno. Venti secondi dopo, però, lo si trova a pressare al limite dell’area avversaria – UBIQUO (dall’82’ OBI S.V.)

M’VILA voto 5,5 – Ci mette abbastanza grinta, ma senza avere le idee chiarissime. Esce fumando di rabbia, buon segnale – RIMANDATO (dal 67′ KOVACIC voto 4,5 – Nainggolan lo porta a scuola di cattiveria agonistica. Un buono spunto, e nient’altro – PULCINO BAGNATO)

GUARIN voto 5 – Raramente riesce a trovare il guizzo per andare sul fondo. L’insufficienza piena è per il duello perso con Nainggolan, al quale non riesce mai ad andare via – BLOCCATO

KUZMANOVIC voto 6,5 – Ormai, dove lo metti sta, e molto bene. Largo a sinistra viene spesso cercato dai compagni, sintomo di una rinnovata fiducia di tutto l’ambiente – IN FORMA

PALACIO voto 6 – Si sbatte molto, anche se ormai sembra che il lavoro oscuro sia l’unica cosa che gli riesca bene. Davanti al portiere non lo si vede mai, e l’Inter ne soffre parecchio – MEDIANO

OSVALDO voto 6,5 – Molto più funzionale di Icardi alla manovra. Come il connazionale segna con grande puntualità, ma risultando più utile – TIMBRATORE

All. MANCINI voto 6 – I progressi ci sono, ma allo stesso tempo si palesano limiti eccessivi difensivi e di costruzione. La prestazione della Roma, comunque, rimane insuperabile – LAVORATORE

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