Alex Rivolta
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Eurolega: Milano gioca da grande squadra ma cade con onore a Barcellona

L'Olimpia Milano sfiora l'impresa al Palau Blaugrana di Barcellona ma negli ultimi secondi viene sconfitta dai catalani, decisive alcuni errori arbitrali

Eurolega: Milano gioca da grande squadra ma cade con onore a Barcellona
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L’Olimpia Milano esce sconfitta dal Palau Blaugrana di Barcellona ma con la testa altissima visto che nonostante l’assenza di due uomini chiave come Alessandro Gentile e David Moss, ancora negli Stati Uniti per il lutto dopo la scomparsa della nonna, è rimasta in partita fino a 7 secondi dalla fine.

LA PARTITA – Banchi parte con un quintetto inedito molto pesante con Melli da Ala piccola e la coppia di corazzieri James e Samuels ad arginare la fisicità dei lunghi di Barcellona ma l’esperimento non paga e infatti le scarpette rosse subiscono immediatamente un parziale di 6-0 che però non impensierisce la squadra che anche grazie alle giocate di Ragland ne infila 11 consecutivi portandosi davanti dove resterà per tutto il primo tempo (36-42) grazie alla super prestazione di Hackett e alla prova di un MarShon Brooks ancora positivo con i suoi 11 punti nei 25 minuti giocati dopo lo show di domenica scorsa a Varese. Nella ripresa l’EA7 continua sulla falsariga della prima frazione e riesce a portarsi fino al +11 prima della furiosa reazione dei catalani che dopo il timeout chiamato da coach Pascual ritrovano la quadra iniziando a bombardare con precisione assoluta dall’arco ritrovando il vantaggio anche solo di un punto con 10 minuti da giocare. Nell’ultimo quarto la partita si fa entusiasmante con le due squadre che iniziano un gioco di sorpassi e controsorpassi con pochissimi errori al tiro fino al finale in volata quando gli arbitri fischiano prima un tecnico discutibile a Milano e poi sul 81-80 quando Melli ferma il contropiede spagnolo a pochi dalla fine decidono di chiamare fallo antisportivo regalando i due liberi che fanno calare il sipario sulla sfida. Sconfitta che comunque non fa male alla classifica dell’Olimpia visto che la situazione è rimasta invariata dopo le sconfitte di Turow e Bayern, tedeschi con i quali Milano probabilmente si giocherà l’approdo alle top 16 mercoledì prossimo al forum visto che in caso di successo gli uomini di Banchi sarebbero virtualmente qualificati spingendo gli avversari a 2 sconfitte di differenza.

Hackett tra i migliori di Milano.

Hackett tra i migliori di Milano.

TOP BARCELLONA-MILANO:

TOMIC: Formidabile prestazione del lungo croato che nei 28 minuti sul parquet mette a referto 18 punti con il 100% dalla lunetta e 5 su 8 dal campo.

HEZONJA: Quando non te lo aspetti i catalani tirano fuori dal cappello un altro talentino interessantissimo e dopo che all’andata a brillare era stato Abrines questa volta tocca al 19enne croato proveniente dalle giovanili del club. Per lui 13 punti di straordinaria autorità per un ragazzo alle prime esperienze europee.

HACKETT: Partita da leader vero per Danny Boy che combatte con le unghie e con i denti e chiude la sua partita con 21 punti di cui 12 dall’arco (4 su 6). Come al solito si vede la furia negli occhi del play milanese costretto a giocare solamente in Eurolega fino alla prossima primavera a causa della squalifica in campionato.

FLOP BARCELLONA-MILANO: 

Di vere prestazioni deludenti non ce ne sono state in questa bellissima partita ma dovendo indicare qualche giocatore non brillantissimo citiamo Lampe per Barcellona e Kleiza per Milano, entrambi in campo solo per una decina di minuti – Kleiza era anche a rischio forfait visto qualche problemino fisico – non riescono a incidere positivamente per i rispettivi team.

Alex Rivolta

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