Davide Terraneo
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Inter pazza ma vincente: 2-1 al Dnipro e primo posto matematico

I nerazzurri vanno in svantaggio e rischiano il tracollo, poi Kuzmanovic e Osvaldo firmano la rimonta. Espulso Ranocchia, qualificazione raggiunta

Inter pazza ma vincente: 2-1 al Dnipro e primo posto matematico
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Serata da brividi a San Siro per il popolo nerazzurro, con l’Inter di Mancini che riesce a superare il Dnipro 2-1 e ad ottenere il primo posto nel girone seppur con molti affanni. Protagonista della serata il portiere Samir Handanovic, schierato a sorpresa al posto di Carrizo, finora sempre titolare in Europa League.

PRIMO TEMPO – L’Inter sembra subito poco concentrata e lascia molto spazio alla manovra degli avversari, che prima sfiorano il gol con Konopljanka e poi passano clamorosamente in vantaggio con Rotan, bravo a trasformare un pallone vagante in un proiettile inarrestabile per Handanovic. Ma pochi minuti dopo l’estremo difensore sloveno ha la possibilità di riscattarsi, andando a deviare un calcio di rigore di Konopljanka causato da un fallo di Guarin. L’ennesima prodezza del numero 1 scuote la squadra di casa, che trova il gol del pareggio con un preciso diagonale di Kuzmanovic a seguito di una carambola all’interno dell’area di rigore. Dopo un’occasione sprecata da Nagatomo, poi uscito per infortunio, la prima frazione si conclude con un 1-1 che di certo non può soddisfare Mancini.

Samir Handanovic, portiere dell'Inter, gran protagonista della serata di San Siro

Samir Handanovic, portiere dell’Inter, gran protagonista della serata di San Siro

SECONDO TEMPO – Pronti via e subito un intervento molto ruvido e ingenuo di Ranocchia costa al capitano la seconda ammonizione, che costringe l’Inter a giocare tutto il secondo tempo con un uomo in meno. Ma proprio quando la squadra nerazzurra sembra prossima al ko un guizzo di Hernanes serve il movimento straordinario di Osvaldo, che solo davanti al portiere avversario non sbaglia e porta i milanesi in vantaggio. L’immediata reazione degli ospiti viene contenuta da due strepitosi interventi di Handanovic su Kalinic, che poco dopo vede il suo tiro salvato proprio sulla linea da Juan Jesus. L’Inter riesce a giocare con ordine fino a una decina di minuti dalla fine, quando si mette a giocare in difesa per cercare di portare a casa un successo prezioso: prima la punizione di Rotan termina di poco a lato, poi il portiere sloveno salva su Konopljanka e infine Seleznyov appoggia in rete ma il suo urlo viene strozzato in gol per la posizione di offside. Il fortino nerazzurro resiste agli assalti e Mancini può festeggiare la sua prima vittoria nel suo secondo mandato sulla panchina nerazzurra.

CLASSIFICA – Con questa vittoria l’Inter ottiene il matematico primo posto nel girone, salendo a quota 11 punti e distanziando Saint Etienne e Qarabag, saliti a quota 5 con il pareggio odierno. Diventa fanalino di coda con 4 punti il Dnipro, che si giocherà le sue residue chances di qualificazione nel match casalingo contro i francesi. Trasferta impegnativa in Armenia invece per i milanesi, che saranno costretti ad affrontare un lungo viaggio ma potranno permettersi di far rifiatare i giocatori chiave. E i tifosi, che questa sera ne hanno viste di ogni.

IL TABELLINO DELLA GARA

INTER (4-3-1-2): Handanovic; Nagatomo (36′ Campagnano), Ranocchia, Juan Jesus, Dodò; Guarin, Medel, Kuzmanovic; Hernanes (61′ Obi); Osvaldo, Icardi (55′ Andreolli).   Allenatore: Mancini (in panchina Nuciari).

DNIPRO (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy (69′ Matheus), Douglas, Mazuch (82′ Seleznyov), Vlad; Kravchenko (73′ Bruno Gama), Cheberyachko; Luchkevych, Rotan, Konoplyanka; Kalinic.   Allenatore: Markevych

Arbitro: Madden

Ammoniti: Hernanes, Guarin

Espulso: Ranocchia per somma di ammonizioni.

Reti: 15’Rotan, 30′ Kuzmanovic, 50′ Osvaldo

Note: Handanovic respinge un rigore a Konoplyanka al 27′.

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