Kevin Brunetti
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Nba, i risultati della notte: rinascono Cleveland e OKC, Portland inarrestabile

Nessuna sorpresa nella notte Nba, rialzano la testa Cleveland e Oklahoma City mentre Portland vince la nona consecutiva. Vincono anche gli Spurs alla prima di Messina come Head Coach

Nba, i risultati della notte: rinascono Cleveland e OKC, Portland inarrestabile
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Vincono Cleveland e Oklahoma City, ma la sfida più attesa della notte Nba era Milwaukee-Minnesota: la battaglia dei rookie. A spuntarla è stato Jabari Parker, la #2 Draft pick che ha battuto la #1 Andrew Wiggins per 103-86. A tenere alto l’orgoglio italiano invece ci ha pensato Ettore Messina, con Popovich malato il nostro connazionale ha guidato gli Spurs alla vittoria raggiungendo un record. Questa è la prima vittoria di un europeo su una panchina Nba da Head Coach. Good job Ettore.

Demar Derozan, la stella dei Toronto Raptors illumina la notte Nba

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EASTERN CONFERENCE – Toronto è ormai una forza della natura, i Raptors volano sulle ali di DeRozan (27pt) e Lowry (14pt 13ast), man mano che l’accoppiata si perfeziona, Toronto diventa sempre più travolgente: adesso sono 6 le vittorie consecutive. Bene anche Milwaukee con Jabari Parker che vince la sfida tra rookie contro Andrew Wiggins portando i suoi Bucks al quarto posto della Conference. Cadono invece Washington e New York (per questi ultimi non è più una novità). I Wizards cedono il passo ai Cavaliers di LeBron James che domina la notte con 29 punti, 10 rimbalzi e 8 assist. Per i Knicks invece si fa sempre più dura la lotta playoff, la stagione è appena agli inizi ma la sconfitta contro i Mavs pesa e rende il loro record stagionale piuttosto pesante: 4W 12L. Infine è da segnalare la scontata sconfitta di Philadelphia contro Brooklyn, adesso i 76ers sono a zero vittorie e 15 sconfitte.

WESTERN CONFERENCE – Ad Ovest continuano a volare Memphis, Golden State e Portland. Questi ultimi battono Charlotte grazie ai 28 punti di Wesley Matthews raccogliendo così la nona vittoria consecutiva. Continua a dominare anche Stephen Curry, 28 punti e 8 assist nella vittoria di Golden State su Orlando, e ad oggi Steph si gioca il titolo di MVP con Anthony Davis. Come detto vincono anche i Grizzlies che battono di 6 dei modesti Lakers consolidando la vetta della Conference. Bene anche i Rockets che battono i Kings, a Sacramento non bastano i 29 punti e 17 rimbalzi di DeMarcus Cousins per evitare la sconfitta. A trascinare Houston è ovviamente James Harden. Seconda vittoria di fila per i Clippers che battono Detroit grazie all’ormai collaudatissima coppia Griffin-CP3. Rinascono Phoenix e Oklahoma City, i Thunder mandano ben tre giocatori sopra i 20 punti (Lamb, Ibaka e Jackson) riuscendo così a sopperire alla mancanza di Westbrook e Durant. I Suns vincono la difficile sfida contro Denver con 7 giocatori in doppia cifra, eccelse le prestazioni di Bledsoe, Dragic e Green. Infine eccoci all’orgoglio italiano: Ettore Messina. Con Gregg Popovich malato tocca a lui il ruolo di Head Coach, e il nostro Ettore non si fa pregare raccogliendo la prima vittoria. 17 punti di Duncan, 21 di Parker e Leonard e 29 di Ginobili, gli Spurs girano che è una meraviglia, e Messina è il primo Head Coach europeo a vincere una gara di Nba.

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