Marco Tringali
No Comments

Federer e Hewitt testeranno in Australia il tennis del futuro

Il 12 gennaio i due ex numero uno giocheranno in Australia una partita che sperimenterà nuove regole per rendere i match più veloci

Federer e Hewitt testeranno in Australia il tennis del futuro
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Può essere davvero piacevole assistere ad un incontro che dura più di 4 ore ? E’ questo l’interrogativo che si pone chi ha deciso di mettere in discussione le regole attuali del tennis moderno. Il 12 gennaio, il giorno dopo la finale di Brisbane, Roger Federer e Lleyton Hewitt giocheranno un’esibizione con regole rivoluzionate frutto di un test sperimentale finalizzato alla riduzione della durata degli incontri. Il test dovrebbe riguardare la durata dei set, anche se si disputerà sempre al meglio dei 5. Non più un set con l’obiettivo di conquistare il 6° gioco ma solamente il 4° con tie break nel caso di 3-3.

La sospensione della regola del “let”, e quindi la convalida del servizio anche qualora la pallina sfiori il nastro della rete (un po come accade già nel volley) e l’eliminazione dei vantaggio sul 40-40, e quindi l’introduzione del cosiddetto killer-point che deciderà le sorti del game, come già avviene nei match di doppio.

Gli australiani, accaniti sostenitori di questi cambiamenti sarebbero protesi a dimezzare la durata degli incontri. “Questo nuovo format rivoluzionerà il tennis, soprattutto a livello dei giocatori di club”, dice Craig Tiley, il presidente della federazione australiana, che aggiunge: ”il tempo è prezioso e questa nuova dimensione veloce è perfetta per qualsiasi giocatore che vuole completare una partita di tennis in un tempo limitato”.

Il massimo dirigente tennistico australiano si è detto entusiasta della disponibilità offerta da Federer per il test-esibizione: ”Due ex numero 1 come Roger e Lleyton sono i migliori candidati a lanciare un formato del genere. Non c’è dubbio che Federer sia uno dei migliori tennisti che abbiamo mai visto, è un gran colpo per noi che sia lui a lanciare questo formato che potrebbe rivoluzionare il tennis, specialmente a livello di club”.

AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA – Un test che sicuramente sarà oggetto di critiche e dispute fra gli amanti della racchetta, ma è opportuno che si apra un dibattito se questo può servire a migliorare e proiettare questa amatissima disciplina nel futuro. Tanti sport hanno rivisto di recente le proprie regole per favorire la concentrazione in minor tempo degli esiti dei match, certi che ad esiti più veloci corrisponda uno spettacolo più apprezzabile. Si apra il dibattito e si incrocino le racchette…

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *