Davide Terraneo
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Djordjevic vanitoso, con Curcic saranno scintille

Il nuovo tecnico serbo attacca il bomber della Lazio definendolo poco disposto a sacrificarsi per la squadra. Nazionale a rischio?

Djordjevic vanitoso, con Curcic saranno scintille
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“Djordjevic? Un giocatore vanitoso”. E’ così che il nuovo ct della Serbia Curcic, appena subentrato ad Advocaat sulla panchina di una delle nazionali più difficili da gestire, si è presentato al bomber della Lazio nella sua prima conferenza stampa.

LE DICHIARAZIONI – In realtà il nome dell’attaccante non è saltato fuori nel corso della presentazione, ma sembra proprio che il tecnico si riferisse a Filip, già criticato in precedenza per essere un giocatore che raramente trattiene il proprio malcontento quando non è la prima scelta dell’allenatore del momento. Curcic ha infatti dichiarato: “Abbiamo individui di qualità, ma i risultati faticano ad arrivare. Non c’è posto per la vanità nella mia Nazionale. Non abbiamo bisogno di gente che chiede di giocare più di 2 minuti, ma di calciatori disposti a sacrificarsi per la squadra. Non possiamo permetterci di perdere nessun giocatore, ma la cosa più importante è la serenità dello spogliatoio”.

Filip Djordjevic con la maglia della nazionale serba

Filip Djordjevic con la maglia della nazionale serba

MORALE – Resta da vedere se queste parole faranno innervosire Djordjevic, provocando immediatamente una certa tensione nello spogliatoio, oppure avranno l’effetto di spronare il giocatore, come desidera Curcic. Di certo l’attaccante sta vivendo una stagione positiva alla Lazio, ma il dualismo con il più esperto compagno di reparto Klose non è semplice ed essere messo da parte in nazionale non potrebbe giovare al morale del ragazzo. Le prestazioni di Djordjevic sono spesso discontinue, e non è mai facile sapere se la scelta di puntare su di lui si rivelerà la mossa vincente o una condanna.

LA NAZIONALE – Per quanto riguarda la situazione della nazionale nel suo cammino verso gli Europei del 2016, Curcic ha le idee abbastanza chiare: “La situazione è difficile, abbiamo un grande compito da portare a termine. Non ci manca il coraggio, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo. Le prossime due trasferte contro il Portogallo e la Danimarca determineranno il nostro cammino, questo è sicuro. Forse giocare in trasferta potrebbe essere un vantaggio vista la pressione che stiamo subendo in patria“. Bisognerà vedere se Djordjevic sarà in grado di dare una mano ai suoi in questo cammino, o se invece si rivelerà un peso nei confronti dei suoi compagni e sarà messo da parte. Sembra comunque difficile per una squadra come quella serba rinunciare al talento del laziale, vanitoso o no.

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