Marco Tringali
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Eurocup: Reggio e Cantù tengono aperta la porta per l’Europa

Le squadre italiane vincono i rispettivi incontri e tornano a sperare nella qualificazione alle "last 16" di Eurocup. Decisive le prestazioni di Hollis e Polonara

Eurocup: Reggio e Cantù tengono aperta la porta per l’Europa
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Le italiane vincono i rispettivi incontri di Eurocup e mantengono ancora vive le piccole fiammelle di speranza nel passaggio al turno successivo. Impresa corsara di Cantù che al fotofinish si afferma in terra tedesca per 68-66 sugli Artland Dragons, mentre Reggio Emilia regola per 78-72 i parigini del Paris Levallois evitando l’esclusione matematica della possibile qualificazione. Tutto rimandato dunque per i verdetti finali alle prossime 4 sfide rimanenti che decideranno le sorti delle due compagini italiane, alle quali servirà inanellare più successi possibili per agguantare il pass valido per alle “last 16” di Eurocup, dopo un inizio di percorso assai deludente.

ARTLAND DRAGONS – FOXTOWN CANTU’ 66-68

La squadra di Sacripanti conquista il secondo successo stagionale in Eurocup infliggendo un pesante ko interno ai tedeschi dell’Artland Dragons che significa quasi matematica certezza dell’eliminazione dei teutonici dai giochi per la fase finale. Cantù ringrazia la prodezza di Damian Hollis, freddo nel mettere a segno il tap-in ad un sospiro dalla sirena, e bravo a gelare il tifosi locali che ormai pregustavano l’overtime. Partenza ad handicap per i canturini che sotto i colpi dall’arco di Graves si trova in avvio sotto di 9 punti. La reazione degli ospiti è immediata e grazie ad Abass e Laganà riescono nell’intento di riportare in equilibrio il risultato, evidenziando così il buono stato di forma psicofisico della squadra italiana. I lombardi chiudono il primo tempo avanti di tre punti grazie anche alla buona prova al tiro di Feldeine che va a segno nei minuti conclusivi per due volte dal pitturato. Il buon inizio della squadra locale consente loro di riportarsi avanti fin da subito, ma l’incontro vive un terzo quarto altalenante in un avvincente testa a testa che si protrarrà fino alla sirena finale. L’allungo degli Artland Dragons nel quarto conclusivo coronato da un +8 targato Anthony King è solo illusorio. Un monumentale Laganà e il finale entusiasmante di Hollis che chiuderà l’incontro con 16 punti e 6 rimbalzi a referto, consentono a Cantù di approfittare degli errori al tiro dei tedeschi e di chiudere ad un secondo dalla fine con il tap-in vincente di Hollis, mvp indiscutibile del match.

GRISSIN BON RE – PARIS LEVALLOIS 78-72

Achille Polonara, ancora decisivo per le sorti della Grissin Bon

Achille Polonara, ancora decisivo per le sorti della Grissin Bon

Reggio Emilia, dopo 5 sconfitte consecutive, torna alla vittoria imponendosi sui francesi del Levallois in un finale testa a testa nel quale emerge ancora una volta la classe e la duttilità di un grande Achille Polonara (24 punti, 6 rimbalzi) autentico match winner e dei punti finali che determineranno il successo degli emiliani. Con Cervi e Kaukenas appiedati da infortuni, coach Menetti deve reinventarsi il quintetto iniziale, dando fiducia a Taylor, finora scarsamente utilizzato in questa fase di stagione. I parigini partono forte e chiudono avanti il primo quarto. La Grissin Bon mette dentro Diener, e grazie anche ad una buona prova di Cinciarini aggancia i parigini e chiude la prima frazione avanti di 5 lunghezze sugli ospiti. I francesi fondano le proprie iniziative offensive sull’asse Green-Ford (due vecchie conoscenze del campionato italiano) e si riportano avanti nel terzo quarto anche grazie la pessima prestazione dall’arco degli emiliani, capaci di andare in bianco per tutta la frazione con un eloquente 0/7. Il finale è ancora un testa a testa che premia la determinazione dei padroni di casa e la grande vena realizzativa sotto i tabelloni di Polonara. Complice una svista arbitrale che trasforma in fallo in attacco una azione da canestro e fallo di Green, proprio nei secondi decisivi, Reggio fa suo il match, non si schioda dall’ultima posizione ma tiene ancora acceso un lumicino di speranza per il prosieguo del cammino in Europa.

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