Marco Telluri
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Aguero sulle orme di Makaay: 3 gol al Bayern

'El Kun' illumina la notte di Manchester. Con la sua tripletta rimette in discussioni le sorti del girone E

Aguero sulle orme di Makaay: 3 gol al Bayern
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L’impresa del Kun questa mattina ha riempito le prime pagine di ogni quotidiano sportivo, fatto ordinario quando si realizza una tripletta ai danni di una delle corazzate del calcio europeo, il Bayern Monaco. I 3 gol dell’argentino ci riportano ad un’altra rovinosa debaclè dei bavaresi, avvenuta ben 12 anni fa, per mano di un’ attaccante non proprio sconosciuto dalla parti dell’Allianz arena, parliamo di Roy Makaay.

NEL SEGNO DI MAKAAY – Non è mai facile comparare giocatori appartenenti a generazioni differenti, specie quando questi possiedono caratteristiche diametralmente opposte. Roy Makaay e il Kun Aguero sono una di quelle coppie di attaccanti che se avessero potuto affrontare le difese avversarie insieme, avrebbero fatto sicuramente sfracelli.
Un tandem offensivo la cui complementarietà non conosce limiti di tempo. Immaginate: da una parte Makaay o meglio “das phantom“(“il fantasma”) come lo avevano ribattezzato i tifosi tedeschi per la sua cinica inconsistenza nell’arco dei 90 minuti; dall’altra l’argentino, straordinario interprete del calcio sudamericano, un “numero diez” coi numeri da prestigiatore e i muscoli di un centometrista.

Aguero City-Roma

Aguero, decisivo contro il Bayern

2002/2014 – Il match andato in scena ieri sera tra i citizens e i bavaresi, nella suggestiva cornice dell’Etihad, è sembrato essere il remake di un’altra partita da cardiopalma, quel Bayern- Deportivo la Coruna, valido per i preliminari della Champions 2002/2003.
Erano gli anni d’oro del “Superdepor” e a far sognare i galleghi c’era un certo a Roy Makaay;  la sera del 18 settembre 2002, il “fantasma” vestì i panni dell’eroe e con una tripletta annichilì i teutonici. Gesta, quelle dell’olandese, che rimarranno per sempre impresse nella memoria dei tifosi spagnoli.
El Kun Aguero, a 12 anni di distanza, è riuscito nella stessa impresa. L’argentino ha preso per mano i “light blues” e, con i suoi tre centri, li ha trascinati verso una vittoria quanto mai insperata.

SVOLTA CITY – la squadra di Pellegrini ha scombinato le carte in tavola per quanto riguarda le sorti del girone E. L’impresa di Manchester ha infatti rivitalizzato la compagine inglese, ormai data per spacciata dai tabloid d’oltremanica. Tuttavia, la metà blue di Manchester  ha saputo reagire ad un inizio di Champions non certo esaltante ed ora ha tutte le credenziali per puntare ad una qualificazione che fino a qualche settimana fa era pura utopia. Il destino dei citenz passerà dunque dall’Olimpico di Roma, sfida alla quale il City arriva con un entusiasmo ritrovato ed un Aguero in condizioni straordinarie.

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