Matteo Masum
No Comments

Giro, Tour, Vuelta: sarà un tutti contro tutti

Nibali rinuncia alla doppietta, Contador ci proverà. Aru punterà alla maglia rosa, Quintana vuole la Grande Boucle. Attenzione all'incognita Chris Froome

Giro, Tour, Vuelta: sarà un tutti contro tutti
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Chris Froome, il vincitore del Tour de France 2013

Chris Froome, il vincitore del Tour de France 2013

La prossima stagione, per quanto riguarda i grandi giri, sarà uno spettacolo assicurato. Mai come in questa fase storica del ciclismo, infatti, vi sono stati almeno sei aspiranti alla vittoria di una, se non due, delle corse a tappe più famose al mondo. Aru, Contador, Nibali, Froome, Quintana, Valverde. Sono questi i nomi che infiammeranno Giro, Tour e Vuelta. Non vediamo l’ora che si cominci.

GIRO D’ITALIA- Per gli italiani sarebbe stato un sogno, per l’Astana, invece, un azzardo. E, siccome conta più il parere dei secondi, Vincenzo Nibali non punterà alla doppietta Giro-Tour l’anno prossimo. Questo lascia spazio a Fabio Aru, che, all’età di 24 anni, avrà sulle spalle i gradi di capitano di una formazione molto competitiva. L’avversario del sardo sarà, sulla carta, Alberto Contador, il quale, a differenza di Nibali, parteciperà sia alla corsa in rosa che alla Grande Boucle. Ed attenzione, ovviamente, a Rigoberto Uran, che non dovrebbe far mancare la sua, assai temibile, presenza.

TOUR DE FRANCE- Vincenzo Nibali avrà il compito, tutt’altro che agevole, di ripetersi. Quest’anno ha dimostrato di essere il migliore nelle salite del Tour de France, ma i ritiri di Contador e Froome hanno reso questa vittoria, comunque splendida, meno epica di quanto avrebbe meritato. E allora, lo Squalo è pronto a rivincere la maglia gialla, stavolta contro avversari più forti di Peraud e soci. Pronta quindi la grande sfida tra il capitano dell’Astana, Alberto Contador, per il quale bisognerà valutare lo stato di forma dopo il Giro d’Italia, e, soprattutto, Nairo Quintana, che l’anno prossimo punterà dritto alla Grande Boucle per sancire l’ingresso, definitivo, nel ciclismo dei grandissimi.

VUELTA- Infine, tocca al Giro di Spagna, che quest’anno è stato il più appassionante tra i tre. Certa la presenza di Nairo Quintana, vedremo se come capitano o in veste di gregario per Alejandro Valverde, il quale, parteciperà anche al Tour de France (senz’altro in appoggio al colombiano), e  vorrà provare a conquistare una vittoria in un grande giro. Attenzione a qualche possibile outsider, magari tra i delusi di Giro e Tour, come avvenuto nell’ultima edizione.

Manca un nome, e non secondario. Chris Froome, infatti, non ha ancora rivelato i piani per l’anno prossimo. L’inglese ha confessato di vedere il Giro d’Italia più adatto alle sue caratteristiche rispetto al Tour de France, ma, dopo il ritiro di quest’anno dalla corsa in terra francese, difficile affermare che il formidabile scalatore del Team Sky non voglia provare a bissare il successo del 2013.

Matteo Masum

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *