Luca Porfido
No Comments

Chiamasi civiltà: l’Arsenal paga le cure a Gascoigne

L'ex giocatore, attanagliato dai soliti problemi, ha trovato un supporto inaspettato proprio da parte dei suoi storici avversari dell'Arsenal

Chiamasi civiltà: l’Arsenal paga le cure a Gascoigne
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

A dispetto del passato burrascoso del tifo inglese, una lezione di stile e civiltà ci arriva proprio dal paese degli hooligans. Per la serie “ama il tuo nemico”, il protagonista questa volta è Gascoigne.
L’ex giocatore del Tottenham è ormai caduto in una spirale di alcol e depressione da anni, ma a venirgli in soccorso non è stata la sua ex-squadra, ma gli avversari giurati dell’Arsenal, con Wenger in prima linea.

LA STORIA – Come dichiara lo stesso giocatore: “Ho telefonato al fisioterapista dell’Arsenal, Gary Levin, e gli ho detto che non stavo benissimo. Mi ha detto di andare in ospedale perché temeva fosse una polmonite. E Wenger ha acconsentito di pagare 28 mila sterline per le mie cure, e altre 22 mila le ha sborsate l’Arsenal per il mio problema all’anca“.
Un bellissimo gesto quello dei Gunners, che si colloca all’esatto opposto di un Tottehnam che sembra aver ormai dimenticato Gascoigne: “Nel 2011, quando il Tottenham ha incontrato il Real Madrid in Champions, mi è stato detto che se volevo vedere la partita c’erano solo due biglietti a 60 sterline. L’ho dovuta guardare sotto il box della dirigenza, dove c’erano ex calciatori che avevano giocato 30 anni prima di me”.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *