Enrico Cunego
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Nba, le gare della notte: Cleveland risorge, Houston e Toronto volano sempre

Nella notte Nba, i Cavs tornano al successo sbarazzandosi dei Magic, mentre Rockets e Raptors continuano nella loro marcia ai vertici delle Conference.

Nba, le gare della notte: Cleveland risorge, Houston e Toronto volano sempre
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7 le partite giocate nella notte Nba. I Cleveland Cavaliers tornano al successo sconfiggendo agevolmente gli Orlando Magic, mentre Toronto e Houston piegano Suns e Knicks. Successi anche per Clippers e Trail Blazers su Hornets e 76ers, mentre i Bulls ottengono il successo solo nei secondi finali contro gli Utah Jazz. Infine i Pacers fanno il colpo grosso e sbancano Dallas.

James Harden, Houston Rockets

James Harden, Houston Rockets

RISCATTI E CONFERME – Alla vigilia della gara contro gli Orlando Magic i Cleveland Cavaliers erano reduci da ben 4 sconfitte consecutive, serviva quindi un’obbligatoria vittoria per potersi riscattare. La risposta è stata convincente: un 106-74 che vede il solito LeBron James mattatore e trascinatore assoluto dei suoi con 29 punti e 11 assist. Non ancora al meglio Love ed Irving, 12 punti a testa, ma l’importante era rialzare la testa in maniera decisa. Per i Magic bene Oladipo con 22 punti e Vucevic con 18 e 13 rimbalzi, molto male Fournier con soli 8 punti e 2/9 dal campo. Benissimo anche i Toronto Raptors, che contro Phoenix colgono la dodicesima vittoria stagionale restando saldamente al comando della Eastern Conference. I Suns restano sotto per tre quarti della gara, per poi reagire proprio nell’ultima frazione di gara, quando piazzano un parziale di 24-13 che riapre la gara, ma Toronto resiste ed alla fine trionfa per 104-100. Ottima prestazione di Jonas Valanciunas, che mette a referto 27 punti e 11 rimbalzi con uno straordinario 10/11 dal campo. Dato fondamentale che corregge il mediocre 7/20 di DeMar DeRozan, il quale nonostante ciò sigla 23 punti. Per i Suns Bledsoe mette sul piatto 25 punti che si uniscono ai 17 di Markieff Morris ed ai 16 di Thomas, ma l’elevata percentuale di errori al tiro finisce per pregiudicare la partita della franchigia dell’Arizona. Un parziale di 19-4 con 12 punti di James Harden permette agli Houston Rockets di rimontare e battere i disastrati New York Knicks (4-11). Ancora molto pesanti le assenze in casa texana: niente Jones, Beverley e Howard per coach McHale. Ancora sugli scudi uno straordinario James Harden da 36 punti, di cui, come già detto, 12 nel periodo decisivo della gara. I Knicks arrivano anche al +6 (72-78) nel terzo quarto, ma i problemi alla schiena che costringono Carmelo Anthony al forfait durante l’intervallo lungo finiscono per far alzare bandiera bianca agli uomini di Fisher. Il ritorno dei Rockets fa concludere l’incontro 91-86 per i padroni di casa

LE ALTRE GARE- I Los Angeles Clippers si sbarazzano degli Charlotte Hornets 113-92 trovando così l’ottavo successo stagionale, mentre per i padroni di casa arriva l’undicesima sconfitta. 22 punti a testa per la coppia Paul-Griffin, 21 per Jamal Crawford. CP3 ci aggiunge pure 15 assist  divenendo il numero 25 nella classifica degli assist della lega. Partita che si decide con un break di 13-4 nell’ultima frazione, a Charlotte non bastano i 17 punti di Zeller ed i 16 di Jefferson, i Clippers dominano la gara ed alla fine ottengono una comoda vittoria. Finisce 104-114 a Philadelphia tra i 76ers e i Portland Trail Blazers. Per la squadra di casa è la sconfitta numero 14 su 14 partite, ad un passo dal record negativo di franchigia, fissato a 15. 76ers che comunque mettono in difficoltà gli ospiti con due ottimi primi quarti in cui brillano Carter Williams (24 punti) ed Harry Sims (22). Ma nel terzo quarto LaMarcus Aldridge segna 15 dei propri 33 punti totali e così i Trail Blazers svoltano segnando 39 punti nel quarto e volando verso la vittoria. Undicesimo successo stagionale per gli ospiti. Fuori pure Roy Hibbert e senza alcun titolare della stagione in quel di Dallas, per gli Indiana Pacers si prevedeva una netta sconfitta. Invece gli ospiti ottengono un ottimo 111-100 grazie ad una grande performance di Donald Sloan, autore di 29 punti e sempre decisivo ad ogni tentativo di rimonta dei Mavericks, sempre piuttosto allegri in difesa ed alla seconda sconfitta consecutiva. Non bastano i 24 punti di Monta Ellis ed i 22 di Dirk Nowitzki, Indiana si difende bene guadagnando la sesta vittoria stagionale ed entrando in zona play-off. Partita combattutissima a Salt Lake City tra Utah Jazz e Chicago Bulls, alla fine la spuntano gli ospiti 95-97. Chicago che sembra poter controllare il match grazie ad un 16-4 iniziale che vede l’importante firma di Derrick Rose, autore di 10 punti e nel corso del secondo quarto tocca anche il +21. Al rientro sul parquet, però i Jazz si svegliano grazie ai 12 punti con 5 assist di Trey Burke, che suona la carica per i suoi, i quali rientrano in gara fino a raggiungere il +1 nei minuti finali del terzo quarto. Dunleavy mette la tripla della rimonta a 22″, Faivors ed Hayward sbagliano i tiri della vittoria.

Enrico Cunego

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