Enrico Steidler
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Sanchez dorme in campo? Colpa delle “fatiche notturne”

Stampa cilena scatenata: Alexis Sanchez gioca da far pena (contro il Manchester United è stato definito un "ectoplasma") perchè la sua bella fidanzata lo sottopone a insostenibili "tour de force" materassai, e ora rischia il posto da titolare nell'Arsenal. Roba da "Sfigati", insomma. Ma anche no

Sanchez dorme in campo? Colpa delle “fatiche notturne”
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Chi troppo e chi niente. No, non stiamo parlando di soldi e nemmeno di talento pallonaro, ma della logica e immancabile conseguenza di queste premesse: le donne. Ora, come tutti sanno, lo sfigato per antonomasia è chi “entra” in una donna solo quando visita la Statua della Libertà, direbbe Woody Allen: esiste uomo più infelice, infatti, di chi è costretto a ripiegare sempre su se stesso, diciamo così? Di chi trascorre la sua vita – e le sue notti – pensando a quello che potrebbe essere e non sarà mai?

Laia Grassi, fidanzata di Alexis Sanchez

Laia Grassi, fidanzata di Alexis Sanchez

I DOLORI DEL GIOVANE ALEXIS – No, chiaramente, più sfigati di così non si può. Eppure, incredibile ma vero, può capitare che lo sfigato di turno sia proprio uno di quei fortunelli mutandati che hanno solo l’imbarazzo della scelta, e che sia proprio l’eccesso di “offerta” la causa della sua disgrazia. Prendete Alexis Sanchez, per esempio. Secondo la stampa cilena, il talentuoso attaccante ex-Udinese ora in forza all’Arsenal rischia di perdere il posto da titolare perchè in campo cammina invece di correre (la sua lentezza, scrive il quotidiano La Cuarta, “è come quella di un gatto che si fa superare da una tartaruga”). Problemi fisici? Scarso impegno? Balotellite conclamata? No, niente di tutto questo. Alexis Sanchez cammina perchè è spompo, povero ragazzo, perchè non ne ha più, perchè tutto quello che aveva da dare l’ha già dato alla sua bella, una biondina con gli occhi da cerbiatta e gli appetiti da mandrilla.

SOLUZIONI PSICO-FISICHE – Insomma, averne di sfighe così, verrebbe da dire. Però…ammettiamo per un attimo che sia tutto vero, e che Laia Grassi – questo il nome dell’insaziabile fanciulla – sia la causa delle occhiaie, del fiatone e…del gossip. Se è così, come uscirne? Come riuscire a conciliare il lavoro con il “tempo libero”? Il dovere con l’amore? Di modi per risolvere la spinosa faccenda, fortunatamente, ce ne sono, ma sfiga vuole che siano solo due. Il primo è il cosiddetto sostegno psicologico, che affronta il problema dal punto di vista delle biodinamiche di coppia. Di solito funziona, ma ci vogliomo almeno 3 anni per vedere i primi risultati, e Wenger da quell’orecchio non ci sente.

Il secondo, invece, è il ben più efficace sostegno fisico: dove non arriva Alexis, in altre parole, arriva qualcun altro, o anche più altri contemporaneamente. L’amico del cuore, ad esempio, o i compagni di squadra, il preparatore atletico o l’idraulico: vanno tutti bene. Quel che conta, in fondo, è salvare il rapporto (e tornare al gol). Costi quel che costi.

E se in tutto questo vedete un po’ di sfiga…beh, ok, d’accordo. Però…averne.

Enrico Steidler

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