Matteo Masum
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Piccola Milano, è un derby poverissimo di contenuti

Tra passaggi sbagliati e gol divorati abbiamo rimpianto un po' tutti i fasti delle stracittadine di qualche anno fa

Piccola Milano, è un derby poverissimo di contenuti
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Sulley Muntari, poche idee e tutte confuse

Sulley Muntari, poche idee e tutte confuse

Un pareggio che, in fin dei conti, accontenta tutti e non accontenta nessuno. Non accontenta i tifosi, dell’una e dell’altra parte, che il derby vorrebbero sempre vincerlo, ma che comunque potranno tornare al lavoro, o a scuola, senza dover subire quanto accadeva al povero Filippo. Non accontenta l’Inter, che ha obiettivamente giocato meglio, ma che evita la sconfitta grazie ad una nuova santa del calendario nerazzurra, Santa Traversa; non accontenta il Milan, che impreca contro la suddetta santa del suddetto calendario nerazzurro (nessuna blasfemia, tranquilli, è abituata) ma che, obiettivamente, ha giocato peggio. I meno soddisfatti, senz’altro, saranno stati gli appassionati di tutto il mondo, i quali hanno assistito ad un derby povero di contenuti, e, qualitativamente parlando, piuttosto avaro di emozioni.

CERCASI REGISTA- L’aspetto più significativo saltato all’occhio fin dai primi minuti è stata la quasi totale assenza di idee a centrocampo, unita ad un numero spropositato di errori tecnici. Evidentemente, è pesata parecchio la mancanza di un regista classico (uno alla Pirlo o alla Pizarro, per intenderci) in grado di coordinare la linea mediana ed illuminare il gioco con geometrie perfette e lanci millimetrici. Muntari ed Essien da una parte e Kuzmanovic dall’altra non hanno fatto altro che pasticciare la maggior parte dei palloni sfortunatamente capitati tra i loro piedi. Kovacic, relegato sulla fascia, non ha concluso granchè, e Guarin ha pensato soprattutto a battere il record di azioni solitarie finite male.

CERCASI SHEVA E MILITO- Le cose sono andate altrettanto male quando, per puro caso, il pallone si è incrociato con i piedi di uno degli attaccanti. Prima Icardi, sfruttando uno dei tanti errori di Muntari, ha ciabattando addosso a Diego Lopez un’occasione d’oro, poi, nel finale, El Shaarawy, pure protagonista di una discreta prestazione, ha centrato la traversa (Santa o no, fate voi) a tu per tu con Handanovic. Nel mezzo, un’altra conclusione indegna di Icardi da buona posizione ed i malesseri di Fernando Torres, sempre più bersaglio delle maledizioni di chi, come il sottoscritto, ha puntato su di lui al Fantacalcio dopo i bagliori di Empoli (tra l’altro, nel mio caso, cedendo Tevez, ma ho già eseguito tutte le pratiche di autoflagellazione, quindi vi prego di non infierire oltremodo).

Insomma, è venuto fuori un derby abbastanza deludente, almeno per chi sperava di assistere ai fasti delle stracittadine di qualche anno fa. Per quelli, temo, dovremo aspettare ancora un po’ di tempo.

Matteo Masum

 

 

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