Jacopo Bertone
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Paul Pogba: l’ultimo amante francese della Vecchia Signora

Pogba è l'ennesimo talento francese a sposare la causa bianconera e a far innamorare il popolo juventino

Paul Pogba: l’ultimo amante francese della Vecchia Signora
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La prova faraonica contro la Lazio non è nient’altro che l’ultimo indizio, per altro non necessario, che attesta un fatto inequivocabile: Paul Pogba è un fenomeno, un crack, uno che domina le partite con quella sua potenza fisica tribale e il proprio talento, francese al 110% ; già, i francesi: nella storia della Juventus ce ne sono tanti, alcuni buoni, altri ottimi, altri ancora celestiali, proprio come Paul, e qui si potrebbero fare nomi illustri (e li faremo, of course) : il nostro è solo l’ultimo di una dinastia gloriosa e vincente, che ha guidato la Vecchia Signora a innumerevoli successi, riuscirà Pogba a fare altrettanto?

Michel Platini, presidente dell'UEFA e leggenda juventina

Michel Platini, presidente dell’UEFA e leggenda juventina

C’EST FACILE – In principio era Michel: arrivato a Torino nel 1982, Platini rimase in bianconero 5 anni, finchè “non smise di divertirsi” e appese le scarpette al chiodo, ma nel frattempo il nativo di Joeuf si tolse diverse soddisfazioni se è vero come è vero che guidò la Juve alla conquista di 2 Scudetti, 1 Coppa Italia, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa europea, 1 Coppa Intercontinentale e, ovviamente, 1 Coppa Campioni conquistata nella maledetta notte dell’Heysel. Era un leader “le roi“, uno di quelli che davano l’esempio e illuminavano la via ai compagni, ce ne sono pochi in giro fatti di questa pasta, ma il caso vuole che all’ombra della Mole, quasi 10 anni dopo l’addio di Platini, ne arrivò un altro, diverso ma anche molto simile, aveva lo sguardo berbero e un nome un po’ strampalato: stiamo parlando di Zinedine Zidane. Giunto nel capoluogo piemontese dopo la storica vittoria ai danni dell’Ajax in finale di Champions League, il classe ’72, coadiuvato dal suo fedele scudiero Deschamps, un basco dall’orgoglio spropositato e dai muscoli d’acciaio, fece le gioie di tutto il popolo bianconero sia in Italia che in Europa (Scudetti, Supercoppe etc etc.), prima di salutare tutti e diventare una leggenda del Real Madrid. Infine, in epoca “moderna”, impossibile non citare Trezeguet e Thuram che, da una parte con una valanga di goal e dall’altra con un’incrollabile disciplina difensiva, portarono la Juventus a tantissime vittorie, alcune delle quali le sono state tolte dal martelletto di un giudice, ma che non per questo verranno dimenticate da chi ha il bianconero che scorre nelle vene. Pogba è l’ultimo della lista e per ora è “solo” una delle prime punte di questa squadra, non il capo di tutta la baracca, tuttavia è lecito aspettarsi che presto lo diventerà perchè Paul è stato ovviamente baciato in fronte dal talento. Certo, la storia insegna che per diventare grandi non bastano piedi e fisico, serve la testa e il ragazzo, statene certi, ce l’ha. Presto tutta Europa se ne renderà conto: state sintonizzati!

Jacopo Bertone (@JackSparan92)

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