Giuseppe Landi
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Pagelle Milan-Inter 1-1: la magie de Jeremy, Obi come Oba Oba

Promossa la difesa rossonera, Muntari flop. Il Mancio, salvato da Obi, inizia con un pareggio

Pagelle Milan-Inter 1-1: la magie de Jeremy, Obi come Oba Oba
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Termina 1-1 il 213° derby della Madonnina. Una sfida che regala due sussulti, uno per tempo. Menez con un’altra magia illude il popolo rossonero, ma Obi con un rasoterra beffardo pareggia i conti nella ripresa. Derby davvero povero di contenuti, con i pochi big che hanno deluso le aspettative: da El Shaarawy a Kovacic, passando per Torres e Icardi. Ma, in fondo, non ci si aspettava mica di vedere il ‘Clasico’. Vediamo le pagelle della gara.

PAGELLE MILAN (A cura di Giuseppe Landi)

DIEGO LOPEZ 7 – L’episodio sfortunato di Parma è ormai dimenticato. Il portiere spagnolo compie un miracolo ad inizio partita su Icardi, poi dà sicurezza al reparto con uscite precise e provvidenziali. UOMO GATTO

RAMI 7 – Grande prestazione del difensore francese, adattato nel ruolo di terzino sinistro. Si disimpegna molto bene, spingendosi in avanti e creando problemi alla retroguardia nerazzurra. Propositivo, lotta nel momento del bisogno. SORPRESONA

MEXES 6,5 – Commette un’ingenuità dopo appena un minuto strattonando Icardi, ma per sua fortuna il direttore di gara non vede. Poi ricorda di indossare la fascia da capitano e risulta decisivo in mezzo alla difesa. Apparso concentrato, bravo negli anticipi. CATTIVO

ZAPATA 6 – Non sbaglia nulla lì dietro, almeno fino al momento del gol del pari, quando rilancia male sui piedi di Obi. Disputa comunque una buona partita, risultato decisivo in alcune chiusure sugli avversari. ORDINATO

DE SCIGLIO 6 – Male nel primo tempo, decisamente meglio nella ripresa quando crea più volte superiorità numerica sulla sua corsia. L’impressione è che stia ritrovando quella verve che lo ha sempre contraddistinto. DOUBLE FACE

MUNTARI 5,5 – Perde palloni banali in mezzo al campo, avventurandosi in passaggi orizzontali vietati fin dai ‘primi calci’. Manca di qualità, questo non lo scopriamo ora, ma la cattiveria agonistica che mette al servizio della squadra è fondamentale in fase difensiva. LOTTATORE (Dal 75′ POLI 6 – Soltanto quindici minuti a disposizione, nei secondi finali ha l’occasione della vita, ma non riesce a sfruttarla. ONNIPRESENTE)

ESSIEN 6 – Mezzo voto in meno per non aver chiuso tempestivamente su Obi, per il resto ottima gara la sua. Dà il via all’azione del gol del vantaggio, cala vistosamente nella ripresa. CONVINCENTE

BONAVENTURA 6 – In ombra nella prima frazione di gara, incide davvero poco largo a destra. Nel secondo tempo trova alcune giocate importanti, su tutte il passaggio ad El Shaarawy che si divora il 2-1 a tu per tu con Handanovic. SPRAZZI DI GENIO

MENEZ 6,5 – Un altro capolavoro del trequartista francese: piattone al volo ad uscire che illumina la notte di San Siro. Calcia in curva un paio di punizioni, nella ripresa non trova continuità di rendimento. A fasi alterne in stagione, ma anche durante la gara. DISCONTINUO

EL SHAARAWY 6 – E’ suo il cross girato in rete da Menez per il vantaggio rossonero. Bravo a fare entrambe le fasi, ma nella ripresa ha una chance irripetibile: servito da Bonaventura a tu per tu con Handanovic calcia clamorosamente sulla traversa. SPRECONE

TORRES 5 – Ancora una volta El Niño fallisce, proprio nei derby, in cui è andato in rete ben 10 volte tra Liga e Premier. La volontà di far bene c’è sempre, ma l’attaccante spagnolo non riesce mai a rendersi pericoloso. Il Milan per tornare in Europa ha bisogno dei suoi gol. DISORIENTATO (Dal 73′ HONDA 6 – Il giapponese entra in campo infastidito per la panchina, e si concede una buona occasione rientrando dalla destra e calciando col suo piede preferito, trovando però l’opposizione di Handanovic. DETERMINATO)
ALL. INZAGHI 6 – Con De Jong, Montolivo e Abate indisponibili, prova a fare di necessità virtù, impostando una gara d’attesa per poi ripartire in contropiede appena possibile. Mossa che risulta azzeccata, almeno fino all’ora di gioco. Bravo nel scegliere Rami come terzino, forse al posto di Torres meglio dar spazio a qualcun altro, in attesa che lo spagnolo si sblocchi. CORAGGIOSO
Obi firma il gol del pareggio in Milan-Inter

Obi firma il gol del pareggio in Milan-Inter

PAGELLE INTER (A cura di Simone Viscardi)

HANDANOVIC 6 – Menez lo impallina con un tocco di gran classe, El Shaarawy lo grazia ciabattando. In ogni caso, lui può solo stare a guardare – SPETTATORE

NAGATOMO 6 – L’intraprendenza sull’out è quella dei giorni migliori, l’abnegazione difensiva ancora no. Dopo un anno e mezzo torna in una difesa a 4, il rodaggio è obbligatorio – RIENTRANTE

RANOCCHIA 6,5 – Imperioso sui palloni alti, è costretto a sbrogliare qualche matassa anche sulla fascia, dove il Faraone non è un cliente facilissimo – SDOPPIATO

JUAN JESUS 5 – Impreciso ai limiti della sbadataggine, dimentica troppo spesso uomini e linea difensiva. La sensazione è che senza una guida al suo fianco vada con una sinistra continuità tra le nuvole – AMNESIA

DODO’ 6 – Alla prima accelerazione Muntari lo timbra col braccione, lasciandolo un po’ impaurito. Prova a spingere ancora, ma senza gran convinzione – BULLISMO

GUARIN 6,5 – Il migliore dei suoi. Nella prima frazione sembra voler spaccare il mondo, anche se ogni tanto eccede con le percussioni solitarie. Drastico calo nella ripresa, ma con la consapevolezza di poter essere preziosissimo da qui in poi – RECUPERATO

KUZMANOVIC 6 – A suon di sostanza sta tramutando i fischi in timidi applausi. Certo, non gli si può chiedere di essere un fine metronomo di centrocampo, ma quando c’è da far legna lui è presente, sempre – LUMBERJACK

OBI 5,5 – Sfugge da una insufficienza piena con la rete che salva il debutto-bis del Mancio. Prima e dopo, però, pochissima roba – EVANESCENTE (dal 72′ HERNANES 6 – Prova a mettere grinta e personalità, ma senza risultato – GEOMETRA)

KOVACIC 5,5 – Male male sull’esterno, dove ha la tendenza a nascondersi un po’ troppo. Meglio al centro, ma senza la scintilla che potrebbe e dovrebbe dare – TIMIDO (dal 94′ M’VILA S.V.)

PALACIO 6 – Si danna l’anima nell’inseguire De Sciglio (anche con qualche colpo proibito), senza però riuscire a dar pan per focaccia al terzino della Nazionale – RIPIEGATO

ICARDI 5 – Si divora la rete dell’1 a 0 a tu per tu con Diego Lopez, un errore che pesa molto sul prosieguo della sua gara. Poco prima di uscire avrebbe la seconda occasione, ma gira di poco alto – IMPRECISO (dall’88’ OSVALDO S.V.)

All. MANCINI 6 – Nulla di trascendentale, ma al netto di qualche assenza la sua Inter sembra avere già un’idea di gioco. Da sviluppare, certo, ma già qualcosina in più rispetto al suo predecessore – NORMALIZZATORE

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