Jacopo Bertone
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Nba, i risultati della notte: San Antonio ok, Toronto vola, Cleveland precipita

Tante partite sono andate in scena nella notte, sugli scudi Toronto Raptors e San Antonio Spurs, ancora una volta male i Cavs, dov'è la difesa di Minnesota?

Nba, i risultati della notte: San Antonio ok, Toronto vola, Cleveland precipita
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La notizia della notte è che i Cavaliers di Lebron James hanno perso ancora una volta, ma la verità è che come al solito c’è qualcosa di più, ci sono squadre che a fari spenti stanno facendo sogni di gloria, altre che nascondono una crisi strutturale e tecnica palese, altre ancora che vittoria dopo vittoria si confermano lassù, dove l’aria è più rarefatta: ecco i risultati delle 9 partite Nba andate in scena questa notte, enjoy!

EST – I Miami Heat si riprendono da un periodo di appannamento e fanno loro il derby della Florida contro gli Orlando Magic di Vucevic (33+17) grazie a una sontuosa prestazione di Chris Bosh (32+10). Proprio l’ex squadra dell’uomo da Georgia Tech, i Toronto Raptors, ottengono la W più importante della serata ai danni dei Cleveland Cavs, più che mai attapirati dopo l’ennesima sconfitta stagionale che attualmente gli vale un mesto settimo posto nella conference più debole della Lega, ma questo non toglie nulla ai dinosauri canadesi, che con il partitone di Louis Williams (36+4+3, candidato a 6° uomo dell’anno?) e la leadership di Lowry (23+3+8) annientano gli uomini di David Blatt, apparso obiettivamente in difficoltà. Chi invece potrebbe essere uscito dalle proprie difficoltà sono i New York Knicks, i quali si impongono al Madison Square Garden contro gli artisti precedentemente conosciuti come Philadelphia 76ers, ancora a secco di vittorie, mattatore della serata, ovviamente, Carmelo Anthony con 25 punti e un autoritario +20 di plus/minus. Infine i Washington Wizards vincono contro i Milwaukee Bucks in una partita dove, mettiamola così, “gli attacchi sono andati meglio delle difese”: il solito Paul Pierce (25+10) guida la squadra della capitale al successo, l’ennesimo, che li consolida al secondo posto ad Est, mentre per i ragazzi di Jason Kidd è Brandon Knight l’ultimo ad arrendersi (27+5+6).

Anthony Davis, fenomeno in forza ai New Orleans Pelicans

Anthony Davis, fenomeno in forza ai New Orleans Pelicans

OVEST – Un’altro trionfo per i Phoenix Suns che portano a 4 la loro striscia di vittorie sbarazzandosi degli Indiana Pacers, lontani parenti di quello squadrone che faceva tanta paura ai Miami Heat dei Big three, top scorer della serata: Gerald Green (23+3). Nell’interessantissimo derby texano, Houston-Dallas, sono i Rockets a spuntarla nonostante l’assenza di Dwight Howard, grazie alla solita sparatoria di James Harden (32+8) che annienta la compagine di Carlisle in cui il leader maximo, Dirk Nowitzki, delude con soli 11 punti mandati a referto. I Sacramento Kings hanno la meglio sui derelitti Minnesota Timberwolves, i quali si ostinano a giocare senza difendere, merito anche delle credenze “medievali” del loro allenatore Flip Saunders, che si gode comunque la grande prestazione di Wiggins (29+5) che però non basta a fermare “Boogie” Cousins (31+18). I soliti San Antonio Spurs vincono in casa dei Brooklyn Nets nella partita meno colorata di tutta l’Nba, merito del solito Parker (22+7) che vanifica la resistenza dei newyorkesi guidati da un Deron Williams (24+5+7) riapparso sui livelli a cui ci ha abituati per tanti anni a Utah. Già, Utah: i Jazz perdono in casa contro i New Orleans Pelicans di un mostruoso Anthony Davis (43+14) che mortifica la bella prestazione del boyscout Gordon Hayward (31+8).

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

 

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