Marco Tringali
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Mario Gomez: ultima chiamata per la svolta

Riecco il bomber tedesco. Firenze aspetta i suoi gol per tornare protagonista, adesso non ci sono più alibi

Mario Gomez: ultima chiamata per la svolta
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Ora o mai più. La Fiorentina di Montella ha bisogno del suo uomo gol di prestigio, l’asso da 16 milioni di euro scelto dai gigliati due stagioni fa, il fiore mai sbocciato nel prato verde del Franchi. Ora che è emergenza attacco e la viola latita nel grigiore di una classifica anonima, ora che la viola vuole mettere al bando la sterilità offensiva per rilanciare la sfida verso la scalata in Europa.

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Mario Gomez

L’ULTIMA CHIAMATA – Mario Gomez a Verona è chiamato a rispondere presente alla chiamata della tifoseria che in lui, ripose le speranze di un nuovo ciclo e tributò la standing ovation più calorosa al suo approdo in terra fiorentina, in una notte agostana di due estati fa. Adesso che le condizioni fisiche del panzer tedesco sembrano accettabili e lontano dall’essere un alibi per le occasioni perse, adesso che l’attacco viola rimaneggiato dagli infortuni offre poche alternative a Montella. Le 15 presenza e i 4 goal della scorsa stagione fra campionato ed Europa League nell’anno maledetto per il ginocchio disastrato di superMario, non sono ancora un lontano ricordo. Anche questa stagione costellata da sfortuna, infortuni e scarsa precisione in zona gol, non è iniziata nel migliore dei modi, ma alzi la mano chi crede che il vero Gomez sia quello capace di sparare a salve davanti ai portieri. Lui capace di mettere a segno 160 reti in Bundesliga, di vestire la casacca della nazionale tedesca per 60 volte e andare a bersaglio in 25 occasioni. Lui che del gol d’autore ne ha fatto un’arte, incantando le platee internazionali e attirando l’interesse dei top club europei.

A.A.A. CERCASI ATTACCANTE – I rientri in campo di Bernardeschi e di Pepito Rossi, convalescenti dopo i gravi infortuni, sono troppo lontani per stimolare la fantasia dei tifosi viola, e lo scarso rendimento in zona gol dell’attacco gigliato, sta rischiando di compromettere una stagione che alla vigilia autorizzava a sognare in grande. Babacar è ancora troppo grezzo per costituire il solo punto di riferimento per la fase offensiva viola, Ilicic è ancora un oggetto misterioso, ed allora non rimane che Gomez al quale aggrapparsi per trovare i punti necessari per risalire la china. Intanto Pradè lavora alacremente per consentire almeno un innesto in attacco nel mercato d’inverno, ma non v’è dubbio che la buona riuscita della stagione viola passa per le reti di Mario Gomez, quest’anno più che mai. Per una svolta che nei prossimi mesi assumerà i contorni di un’ultima chiamata, senza appelli. Tutta Firenze urla: “Mario, se ci sei, batti un colpo”.

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