Marco Tringali
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Sammer, confessione shock: “Ho rischiato di morire”

L'ex pallone d'oro tedesco, nel 1997, fu costretto al ritiro a causa di un'infezione batterica che ne mise a rischio la vita

Sammer, confessione shock: “Ho rischiato di morire”
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Matthias Sammer, oggi direttore sportivo del Bayern, ha rivelato in una intervista al magazine  “Die Zeit”, che 17 anni fa ha rischiato la morte o l’invalidità, a causa di un infezione da Staphylococcus aureus, un battere difficile da combattere. L’infezione venne scoperta nell’ottobre del 1997, durante un intervento di ruoutine al ginocchio presso una clinica di Berlino, quando il giocatore militava ancora nelle file del Borussia Dortmund. “I medici parlarono con mia moglie – ha raccontato a Die Zeit – e le diedero poche speranze preparandola al peggio. Solo molto più tardi lei me lo ha rivelato. Tutte le alternative erano grigie: che tutto tornasse come prima era la possibilità più piccola”. “Tutti gli antibiotici non ebbero effetto, ma l’ultima medicina mi salvò la vita”.

Ha rivelato infine, che quell’episodio determinò la fine anticipata della carriera e di portare ancora addosso  gli strascichi di quella infezione, a causa di difficoltà permanenti nella deambulazione

LA CARRIERA – Matthias Sammer, oggi 47enne, fu capitano della nazionale tedesca che vinse gli europei nel 1996, vinse il pallone d’oro nello stesso anno e vestì, nel corso di una grande carriera, anche la maglia dell’Inter per un solo anno, collezionando 4 reti in 11 partite.

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