Giuseppe Landi
No Comments

Figc, approvata la riforma sulle rose di Serie A

Riforma che "obbligherà" i club ad investire maggiormente sui propri vivai

Figc, approvata la riforma sulle rose di Serie A
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

La Figc ha approvato una modifica delle norme, al fine di garantire ai club di Serie A un maggior investimento sui propri vivai. Le rose infatti, dovranno essere composte da 25 giocatori, di cui 4 cresciuti in Italia, e 4 cresciuti nel vivaio del club per cui sono tesserati. Il numero degli Under 21 sarà illimitato.

Di seguito il testo della riforma:

“Dopo un’approfondita discussione, sono state approvate a maggioranza (con il voto contrario dei rappresentanti di AIC e AIAC): la riforma del tetto alle rose delle società di Serie A; il provvedimento per il tesseramento dei calciatori extracomunitari; la modifica art. 22 bis delle Noif.

Il complesso delle norme approvate oggi, insieme all’introduzione dei principi del fair play finanziario nel sistema delle Licenze Nazionali, tende alla ricerca di una sostenibilità economico-finanziaria dei Club con conseguente stimolo all’investimento nei vivai nazionali.

Di seguito i punti principali:
‐ Rose delle squadre di Serie A a 25 calciatori, di cui 4 cresciuti in Italia e 4 cresciuti nel vivaio del club per cui sono tesserati, libero tesseramento degli Under 21 (la stragrande maggioranza è italiana)

‐ Riforma dei cosiddetti ‘giovani di serie’; il giovane extracomunitario al primo tesseramento deve essere residente in Italia ed essere entrato nel nostro Paese con i genitori non per ragioni sportive e comunque aver frequentato la scuola per almeno 4 anni (tali calciatori non possono essere utilizzati per la sostituzione di un nuovo calciatore extracomunitario)

‐ La sostituzione del calciatore extracomunitario sarà possibile solo nel caso di esistenza del contratto da professionista da almeno 3 anni (dal 2012).

E’ stato inoltre approvato all’unanimità l’indirizzo FIFA riguardo il regolamento sugli intermediari. La nuova disciplina sarà vagliata nelle prossime settimane e verrà posta in votazione nel prossimo Consiglio Federale. Infine, sono stati approvati all’unanimità il nuovo regolamento del Club Italia e la modifica dell’art. 7 dei principi informatori per il Regolamento dell’AIA.

A completare il quadro delle riforme votate in data odierna sarà avviato a breve l’approfondimento con tutte le componenti per la ristrutturazione del Settore Giovanile e Scolastico e la riforma dei campionati”.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *