Marco Tringali
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Il Parma di Crespo e Asprilla alla sbarra per bancarotta

I più grandi giocatori del Parma targato Calisto Tanzi rinviati a giudizio nell'inchiesta del crac Parmalat. Nella lista presenti anche dirigenti e procuratori

Il Parma di Crespo e Asprilla alla sbarra per bancarotta
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Guai giudiziari in vista per celebri e titolati esponenti del campionato italiano che hanno vestito la maglia del glorioso Parma  negli anni ’90, e per alcuni fra i più importanti dirigenti del mondo del pallone.

LATTE E VELENI – l pm Paola Dal Monte con l’accusa di bancarotta fraudolenta ha chiesto il rinvio a giudizio per 26 fra ex dirigenti, sindaci della società, procuratori e calciatori per il crac del Parma di Calisto Tanzi. Il filone dell’inchiesta è collaterale alle indagini sul crac Parmalat, uno dei più celebri scandali finanziari degli ultimi decenni. Secondo la Procura, i soggetti interessati avrebbero contribuito, fino al 2003  a distrarre capitali, tramite contratti di sponsorizzazione fittizi, per un importo di 10 milioni di euro e di 11 milioni di dollari. In tutto sono 26 gli imputati fra i quali figurerebbero grandi campioni del passato gialloblu come Hernan Crespo, Sebastian Veron, Faustino Asprilla, Luigi Apolloni, Enrico Chiesa, Lilian Thuram, Dino Baggio, Hristo Stoichckov, Tomas Brolin, Lorenzo Minotti e Massimo Crippa.  Tra i 26 indagati figura anche Luca Baraldi, all’epoca direttore generale del club emiliano ed oggi in procinto di rientrare nella dirigenza in appoggio a Ghirardi e Leonardi. Tra gli altri imputati spiccano i nomi di  Paolo Tanzi (nipote dell’ex patron del Parma), il dirigente sportivo Fabrizio Larini e il procuratore sportivo Enrico Fedele.

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