Enrico Steidler
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Il pupo compie gli anni, e Kombarov gli “affitta” un orso

Il centrocampista russo sommerso da una marea di critiche per le foto che ritraggono suo figlio Timofei in compagnia di un orso preso a nolo da un circo

Il pupo compie gli anni, e Kombarov gli “affitta” un orso
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Ultime notizie dal pianeta delle scimmie. Dopo il “Porcellum” della premiata ditta Fazio-Littizzetto e l’aquila Olimpia dell’imperatore Claudio (Lotitus), ecco a voi l’orso a noleggio di Kirill Kombarov, centrocampista della Torpedo Mosca con il fiuto dell’autogol. Di cosa si tratta – sì, di cosa, vista la considerazione in cui teniamo gli animali – è presto detto.

Kirill Kombarov (Torpedo Mosca)

Kirill Kombarov (Torpedo Mosca)

CUORE DI BABBO – E’ il secondo compleanno del figlio Timofei, e il ventisettenne papà decide di organizzare una festicciola in famiglia con tanto di invitato speciale, un orso in carne e ossa affittato (e agghindato) per l’occasione dal circo moscovita Stepan Nikulin. Un lampo di “genio”, però, non è abbastanza, e allora cosa fa il prode Kirill? Semplice, immortala i momenti più commoventi dell’incontro ravvicinato fra il suo adorato rampollo e l’insolito “pelouche” e poi posta le foto su Instagram. Risultato: Sei un idiota, vergognati è la media dei commenti raccolti sul web, e le immagini vengono quindi prudentemente rimosse. Il danno, però, è fatto, e ora in molti si chiedono: se per i due anni gli ha noleggiato un orso, cosa gli “affitterà” il babbo per i 18?…Sarà d’accordo la mamma?

ANELLO AL NASO – Interrogativi a parte, una cosa è sicura: vedere un orso – probabilmente “sedato” in qualche modo – ridotto a fare le comparsate alle feste per la gioia di grandi e piccini la dice lunga su noialtre Scimmie Superiori, e non sono belle parole. Ok, il cosiddetto popolo del web ha subito castigato a dovere l’incauto bimbopapà di turno, ma come la mettiamo con la società di “adulti” che gli consente tutto ciò? Che ritiene sia legittimo adoperare maiali, aquile e orsi (per non parlare dei cavalli del Palio di Siena e di tutti gli altri schiavi – perchè questo sono – che sopravvivono negli zoo, nei circhi e negli acquari di tutto il mondo) come se fossero degli oggetti da usare a nostro civilissimo uso e consumo?

Beh, con quello che facciamo ai nostri simili… si dirà. Già. E tuttavia saremo probabilmente destinati a farlo in eterno se continueremo ad “allenarci” sugli altri animali. Sono loro, infatti, la prima “palestra” del sopruso e della violenza tra di noi. Chissà se lo capiremo un bel giorno. E chissà se lo capiremo in tempo.

Enrico Steidler

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