Enrico Cunego
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Nba, il quintetto della notte: brillano Morris e Vucevic, Lawson leader

Consueto appuntamento per decretare i 5 migliori della notte Nba, Questa volta premiamo Mario Chalmers, Anthony Davis, Markieff Morris, Ty Lawson e Nikola Vucevic

Nba, il quintetto della notte: brillano Morris e Vucevic, Lawson leader
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Rieccoci con la rubrica dedicata al miglior quintetto della notte. Questa volta i premiati sono Ty Lawson, Markieff Morris, Nikola Vucevic, Anthony Davis e Mario Chalmers. Andiamo a scoprire i motivi di queste scelte.

Ty Lawson (24-12-1): autentico umo più nel colpaccio dei Nuggets, che riescono ad espugnare la Quicken Loans Arena di Cleveland. Il numero 3 è quello che detto i ritmi ed i tempi di gioco ai suoi, che si fanno guidare proprio da lui per portare a casa un successo vitale visto lo score finora altamente deficitario, con soli 3 successi in saccoccia. 24 punti ma soprattutto 12 assist, l’ennesima prestazione che dimostra l’abilità di questo giocatore nel mandare a canestro i compagni Che davanti ci sia LeBron od Irving poco importa

Markieff Morris (30-5-7): high-career per il numero 11 di Phoenix. Un vero incubo per la difesa di Boston, che da lui subisce ben 21 tiri, di cui vanno a referto 14. Capace anche di grandi azioni come coast to coast e belle schiacciate, la guardia dei Suns è l’uomo che da l’accelerata al match, con Dragic e compagni che grazie ai suoi canestri volano verso il vantaggio che permetterà loro di sbancare il difficile parquet di Boston.

Nikola Vucevic (25-3-14): gran serata anche per il centro montenegrino degli Orlando Magic, un pericolo assoluto otto il ferro per i Detroit Pistons, che ne subiscono la forza e la fisicità. Autore finora di un ottimo avvio di stagione, il montenegrino guida i suoi verso un preziosissimo successo che permette alla franchigia della Florida di mantenersi a ridosso della zona play-off.

I Pelicans perdono, ma Davis è ancora MVP assoluto

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Anthony Davis (31-3-11): ok i Pelicans perdono nettamente a Portland, ma le colpe non si possono certamente attribuire al numero 23, che continua a viaggiare a cifre spaziali in questa stagione. 14/20 dal campo e anche contro i Trail Blazers solita prestazione di sostanza e forza. Una sentenza sotto canestro dove le sue schiacciate non lasciano speranza ai difensori avversari, contribuisce anche in fase difensiva, dove realizza 3 stoppate. Se il livello della franchigia fosse più alto, dove potrebbe arrivare questo giocatore?

Mario  Chalmers (22-5-3): nel successo dei Miami Heat a Brooklyn contro i Nets è fondamentale il ruolo svolto dal numero 15. Le sue penetrazioni sono estremamente pericolose ed in ben due occasioni portano un gioco da 3 punti, mentre i suoi  3 assist liberano magnificamente al tiro i compagni. Autore di ottime giocate e per una notte vero leader della franchigia con il benestare di Dwayne Wade e Chris Bosh.  Se diventasse molto più continuo la sua reputazione in Nba potrebbe crescere in maniera considerevole

Enrico Cunego

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