Enrico Cunego
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Nba, i risultati della notte: volano Houston e NY, povero Kobe!

Nella notte Nba gli Heat si fanno sorprendere in casa dai Bucks, mentre Golden State domina nonostante i 44 punti di Bryant. Torna al successo NY, mentre Houston sbanca OKC

Nba, i risultati della notte: volano Houston e NY, povero Kobe!
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4 le gare giocate nella notte Nba. I Knicks tornano al successo regolando 109-93 Denver, mentre a Los Angeles i Warriors travolgono i Lakers nonostante un Kobe Bryant da 44 punti. A Miami dei poco lucidi Heat incappano in un ko ad opera dei Milwaukee Bucks mentre ad Oklahoma City gli Houston Rockets passano con un punteggio basso come 65-69

Povero Kobe: 44 punti ma i Lakers sono travolti da GS

Povero Kobe: 44 punti ma i Lakers sono travolti da GS

LOS ANGELES LAKERS-GOLDEN STATE WARRIORS 115-136

Kobe Bryant getta il cuore oltre l’ostacolo e ne mette 44, peccato che purtroppo sia dannatamente solo. La difesa dei Lakers è da galleria degli orrori e fa acqua da tutte le parti, vanificando il lavoro del “24” ed incappando nella nona sconfitta su 10 gare contro dei Golden State trascinati da un come sempre magnifico Stephen Curry (30 punti e 15 assist). La gara non è assolutamente mai in discussione ed un parziale di 15-1 sul finire del secondo quarto fa toccate alla squadra della Bay Area i 19 punti di vantaggio. Che diventano 38 quando a 1’13” dalla fine del terzo periodo Speights infila il 77-115. Kobe nella sua gara prende 34 tiri dal campo mettendone a referto 15,, un dato significativo che evidenzia la pochezza e la desolazione di questi Lakers, aggrappati ad un solo uomo che però non ha la bacchetta magica per cambiare una situazione drammatica

Lakers: Bryant 44 punti, Hill 15 Assist: Price 5 Rimbalzi: Hill 11

Warriors: Curry 30 punti, Speights 24 Assist: Curry 15 Rimbalzi: Bogut 10

OKLAHOMA CITY THUNDER-HOUSTON ROCKETS 65-69

Difese compatte e difficili da penetrate alla Chesapeake Arena, ma alla fine i texani riescono a spuntarla portando a casa il nono successo in 10 gare, un dato che porta la squadra di coach McHale al comando della Western Conference. OKC senza Durant e Westbrook ha difficoltò estreme nell’arrivare a canestro, ma la difesa è molto buona anche se i Thunder devono ringraziare la scarsa mira degli ospiti, addirittura imbarazzanti ai liberi (16/30, Howard addirittura con 4/13). La gara viene decisa nei minuti finali da una tripla di James Harden, cha a 1’19” dalla fine mette il canestro del 68-65. OKC sbaglia 2 volte il pareggio e a 4″ ad Harden è sufficiente segnare uno dei 2 tiri liberi concessi per certificare il successo dei Rockets

Thunder: Thomas e Jackson 15 punti, Ibaka 10 Assist: Jackson 4 Rimbalzi: Jackson 11

Rockets; Harden 19 punti, Howard e Beverly 12 Assist: Harden 5 Rimbalzi: Harden, Howard e Motijunas 9

MIAMI HEAT-MILWAUKEE BUCKS 84-91

Senza Dwayne Wade e con la coppia Deng-Bosh che ottiene la miseria di un 5/28 complessivo dal campo, i Miami Heat cadono i ncasa nonostante un buon avvio firmato Mario Chalmers, che segna 7 punti nel secondo quarto portando avanti i suoi di 12 punti. Ma l’astinenza al canestro comincia a farsi sentire e dall’altra parte Brandon Knight (20 punti) guida la rimonta dei suoi, che volano 54-59 a 3’20” dalla fine, approfittando di un imbarazzante 1/12 al tiro per i padroni di casa. Nell’ultimo quarto le triple di Williams e Norris Cole vengono annullate dai 7 punti di Zaza Pachulia e soprattutto dalle 3 triple consecutive di Brandon Knight, autentico MVP del match. Quinta vittoria in 10 gare per i Bucks, quinta sconfitta in altrettante gare per gli Heat

Heat: Chalmers 18 punti, Williams 13 Assist: Chalmers e Bosh 5 Rimbalzi: Williams 11

Bucks: Knight 20 punti, Parker 13 Assist: Knight 4 Rimbalzi: Antetokoumpo 7

NEW YORK KNICKS-DENVER NUGGETS 109-93

Un secono quarto terrificante pregiudica la gara dei Nuggets, in cui Danilo Gallinari segna 5 punti e assiste impotente davanti all’assurdo 0/15 dal campo degli ospiti, una statistica terrificante che va tutta a favore dei Knicks, i quali dopo 7 gare tornano finalmente al successo. Anthony guida i suoi fino ad un vantaggio massimo di 25 punti, col secondo quarto che si chiude 62-39. Al rientro sul parquet i Nuggets hanno un altro piglio ed infilano un 12-0 che potrebbe rimetter in discussione la gara ed all’inizio dell’ultimo quarto Nate Robinsono si guadagna un gioco da 3 punti che porta i Nuggets a -9. Ma ormai è tardi ed i canestri di JR Smith e Melo Anthony riportano il *17 Knicks a 5’23” dalla fine

Knicks: Smith e Anthony 28 punti, Stoudemire 9 Assist: Smith 4 Rimbalzi: Anthony 9

Nuggets: Afflalo 18 punti, Lawson 17 Assist: Lawson 9 Rimbalzi: Faried 9

Enrico Cunego

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