Davide Terraneo
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Federer forfait, è Djokovic il re di Londra

Il campionissimo svizzero accusa dolori alla schiena e si ritira per la terza volta in più di 1200 partite. Per il serbo è il terzo titolo Grand Final consecutivo

Federer forfait, è Djokovic il re di Londra
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Non ha nemmeno dovuto scendere in campo per conquistare il terzo titolo consecutivo alla 02 Arena di Londra. Novak Djokovic ha infatti confermato i successi del 2012 e 2013 usufruendo del forfait di Roger Federer a causa di problemi alla schiena che lo hanno costretto a rinunciare all’evento, in attesa probabilmente della finale di Coppa Davis di settimana prossima.

Roger Federer e Novak Djokovic si stringono la mano dopo il forfait dello svizzero

Roger Federer e Novak Djokovic si stringono la mano dopo il forfait dello svizzero

L’ANNUNCIO – La decisione ufficiale è arrivata poco prima del momento di scendere in campo per l’ultimo atto del torneo che riunisce ogni anno i migliori 8 del circuito mondiale, ed è stata poi pubblicata sulla pagina facebook ufficiale dello svizzero. “Sono dispiaciuto di annunciare” si legge nella nota “che non posso giocare la finale stasera contro Novak. Ho provato dolore alla schiena nel finale del match di ieri contro Stan (Wawrinka, ndr). Sono molto deluso e spero di sentirmi meglio presto. E’ stata una decisione estremamente difficile perché amo giocare a Londra e l’ATP World Tour Finals è stato un momento assolutamente culminante della mia carriera. Sfortunatamente, il mio problema alla schiena non mi consente di giocare attualmente. Spero che tutti i fan del tennis e coloro coinvolti nell’evento capiranno”. Parole ricche di rammarico e dispiacere per un’opportunità sprecata, ma la testa del campione svizzero è evidentemente alla finale di Coppa Davis.

COPPA DAVIS – Proprio l’insalatiera è l’unico grande trofeo che manca nella bacheca di Roger, che sicuramente desidera partecipare alla finale di Lille del prossimo week-end. Federer non è mai stato particolarmente affezionato al più grande torneo a squadre per la mancanza di compagni di alto livello, ma con un Wawrinka così in forma la sfida con i francesi vede il pronostico nettamente a favore degli elvetici. Per questo motivo è realisticamente probabile che il più vincente nella storia del tennis abbia deciso di non forzare per un titolo che di fatto ha già conquistato più volte. Sul suo ritiro, Novak Djokovic ha affermato che “Diamo sempre il 100%, sono sicuro che se avesse potuto giocare lo avrebbe fatto. Quindi gli auguro tutto il meglio per il suo recupero”, ricordando inoltre come questo sia il terzo forfait in più di 1200 partite in carriera.

CELEBRAZIONE – La soddisfazione del serbo non può che essere tanta, e alla consegna del trofeo il numero uno del mondo ha dichiarato. “Non sono uno di quei giocatori che celebrano queste vittorie particolari, ma devo riflettere sull’intera stagione. Questo trofeo è definitivamente il coronamento di tutti i risultati che ho ottenuto quest’anno. Devo il merito al mio team, a tutta la gente che mi ha supportato in ogni modo e piena di entusiasmo. Sono veramente felice di essere in grado di essere qui e finire con questo trofeo”. Djokovic ha tutte le ragioni per essere felice, dato che conclude la stagione da numero uno indiscusso e solleva un’altra coppa importante dopo la vittoria a Wimbledon. Il talento del serbo è indiscutibile, e viene naturale porsi un quesito: se non fosse nato nell’era di Federer e Nadal, dove sarebbe potuto arrivare?

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