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Cagliari, Cellino si gode Astori: “Mi dà motivazioni per superare avversità”

Cagliari, Cellino si gode Astori: “Mi dà motivazioni per superare avversità”
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Il difensore ha rifiutato il trasferimento allo Spartak Mosca

Il Presidente del Cagliari Massimo Cellino

CAGLIARI, 9 LUGLIO – Solo qualche giorno fa il passaggio di Davide Astori allo Spartak Mosca era dato per certo, con la squadra russa pronta a sborsare una cifra piuttosto consistente di 16 milioni di euro (bonus compresi) per assicurarsi le prestazioni del forte calciatore italiano. Lo stesso difensore rossoblu era già dato in partenza per Mosca, dove si sarebbe unito presto alla sua nuova squadra. Poi, il brusco stop alle trattative e l’accordo che sfuma proprio sul più bello.

INTERVISTA A CELLINO – Dalle pagine dell’edizione odierna del Corriere dello Sport, il Presidente del Cagliari, Massimo Cellino, cerca di fare chiarezza sulla vicenda e racconta di una storia che fa onore al calciatore cagliaritano ed esalta il lato più bello di questo sport, l’attaccamento alla maglia prima che ai soldi. Incalzato sulla trattativa intavolata con il club russo, Cellino ha infatti dichiarato: “Il talento di Astori è insostituibile (…) Se lui avesse voluto veramente trasferirsi a Mosca, lo avrei agevolato. Ma prima ci siamo chiariti le idee, poi lui ha riflettuto e alla fine ha deciso che preferisce restare nel campionato italiano, nel calcio in cui è nato. E’ una scelta che mi aiuta a sopportare i sacrifici. Astori è stato un esempio anche per me”. Non si fermano qui le parole di elogio per il calciatore bergamasco, destinato a diventare il nuovo uomo-simbolo del club sardo: “Ecco, la sua vicenda è proprio quel tocco di romanticismo che arricchisce umanamente il calcio. Rincorriamo tutti i giorni i valori economici, poi arriva un giocatore che fa prevalere, nella sua scelta professionale, princìpi di lealtà”. L’esuberante presidente della società cagliaritana non risparmia stoccate alla città di Cagliari (“ha mostrato scarsa riconoscenza”) e conferma Ficcadenti come tecnico della squadra anche per la prossima stagione (“L’allenatore è lui, lo stesso dello scorso anno e per me è un buon punto di partenza”) ma l’argomento-cardine dell’intervista resta senza dubbio la permanenza in squadra del difensore di San Giovanni Bianco anche per la prossima stagione.

Il difensore del Cagliari Davide Astori

LE PAROLE DI ASTORI – Lo stesso calciatore, attraverso il sito ufficiale del Cagliari Calcio, ha motivato il suo ripensamento last minute all’opzione-Spartak con le seguenti parole: “Ringrazio i dirigenti dello Spartak Mosca per l’interesse e l’alto investimento programmato, ma resto in Italia e a Cagliari perchè vorrei dare un senso compiuto alla mia carriera in rossoblù. I problemi legati all’infortunio della scorsa stagione e la partecipazione sfumata in extremis al recente Europeo avrebbero potuto farmi pensare di cambiare scenari, ma così non è. Andare via ora avrebbe il sapore di una incompiuta: credo nella Società, nel suo progetto del nuovo stadio e nelle ambizioni di una classifica competitiva. Da qui ripartirò facendo del mio meglio per essere protagonista nel nostro campionato. Ai dirigenti dello Spartak, ancora, il mio sentito ringraziamento per aver così altamente considerato le mie prestazioni professionali”. Astori non seguirà dunque le orme russe, già intraprese da altri forti difensori italiani come Bocchetti (Rubin Kazan) e Criscito (Zenit San Pietroburgo). In un periodo critico per il calcio nostrano, funestato dalla fuga di talenti, una notizia del genere non può che lasciarci con il sorriso sulle labbra.

A cura di Giuseppe Mimmo

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