Modestino Picariello
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Luigi Rosato ed il bello di essere arbitro

L'arbitro ha una sua sensibilità ed onestà intrinseca che quando emerge in tutta la sua crudezza fa emozionare, vergognare e riflettere

Luigi Rosato ed il bello di essere arbitro
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Dedicato a tutti quelli che… “arbitro venduto”

Dedicato a tutti quelli che.. “arbitro cornuto” 

Dedicato a tutti quelli che… “l’arbitro ci ha fatto perdere la partita

Rosario Fina, il presidente che avrebbe voluto "ammazzare" l'arbitro Luigi Rosato

Rosario Fina, il presidente che avrebbe voluto “ammazzare” l’arbitro Luigi Rosato

Lo ammetto, a volte neanch’io sono stato tenero con le figure arbitrali , ma da qualche giorno mi sono permesso di ricredermi. Se fai questo mestiere con passione ne hai tutti i vantaggi: puoi vedere i tuoi idoli, hai in mano le redini del gioco, soprattutto in Italia le partite finiscono al 90′ (gli arbitri non possono per legge rilasciare dichiarazioni), ma soprattutto devi avere due palle così per sopportare la tensione. A ben pensarci è un mestiere che stressa, vero, ma che forgia in maniera assai nobile tantissime qualità di chi lo deve praticare.

Qualità che a volte vengono a mancare, ed allora si riscopre (noi tifosi ce lo dimentichiamo sempre) che l’arbitro ha una sua sensibilità ed onestà intrinseca che quando emerge in tutta la sua crudezza fa emozionare, vergognare e riflettere chi lo critica ed una prova si è avuta poco tempo fa, a Lecce, con l’arbitro Luigi Rosato.

L’ARBITRO DI CUI SONO ORGOGLIOSO – Di quanto accaduto sul campo sportivo nella partita Atletico Cavallino – Cutrofiano (seconda categoria leccese) e sulle polemiche provvide tempestivamente ad informarci il nostro Enrico Steidler, ciò che accade dopo, però, è tutto da scoprire e da ammirare. L’arbitro pestato ha scritto su facebook una lettera al padre che ha girato, poi, per tutti i media nazionali. La riportiamo qui nella sua interezza, senza ulteriori commenti di sorta

QUELLA GIUSTIZIA CHE FUNZIONA – Ci limitiamo soltanto ad aggiornare la cronaca di quanto successo: un calciatore ed il massaggiatore dell’Atletico Cavallino hanno preso 5 anni di squalifica, che si spera non saranno mai abbreviati, il campo da gioco è stato squalificato fino a giugno 2015, il presidente Rosario Fina, autore delle vergognose frasi sull’arbitro Luigi Rosato, è stato denunciato per istigazione a delinquere e si è dimesso dalla carica. Speriamo che a Lecce qualcuno abbia davvero capito: a volte qualche bagno d’umiltà è necessario

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