Giuseppe Landi
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Thohir: sì al nuovo allenatore, no al mercato

Thohir difronte al suo primo vero esame da numero uno nerazzurro

Thohir: sì al nuovo allenatore, no al mercato
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Con Roberto Mancini pronto a sedersi nuovamente sulla panchina dell’Inter, sostituendo l’esonerato Walter Mazzarri, andiamo a vedere quali conseguenze potrebbe comportare tale decisione in fase di mercato e non solo.

MANCINI SCELTA GIUSTA? – Il cambio di allenatore, con tutti i rischi del caso, ci starebbe anche, se non fosse per i debiti che sommergono la società nerazzurra. Ricordiamo infatti che l’Inter Media and Communication Srl lo scorso maggio ha ottenuto da Goldman Sachs International e Unicredit un prestito da 200 milioni di euro, a cui si aggiungono i 30 per le spese d’esercizio. Il termine per la scadenza è fissato per giugno 2019, con le rate che andranno pagate in crescendo. Entro la metà del 2015 dovrà essere rimborsato il primo milione, prima delle 15 rate da 3 milioni ogni trimestre, per un totale di 12 milioni all’anno. A pesare sulle casse del club di Thohir sarà però l’ultima rata, un maxisaldo da 184 milioni da rimborsare entro i prossimi 4 anni e 8 mesi. Questo comporterà attente valutazioni da parte dei vertici nerazzurri, anche in fase di mercato. In sostanza Thohir è davanti ad un bivio: risparmiare sul mercato, comprando praticamente a zero, o cedere i pochi pezzi pregiati della rosa reinvestendo poi parte della cifra per rinforzare la squadra del nuovo tecnico. Sicuramente, continuare con Mazzarri o affidarsi ad un traghettatore avrebbe influito meno su queste decisioni, che, a questo punto, dovranno essere prese il prima possibile per il bene della società. Thohir difronte al suo primo vero esame: riuscirà a superarlo?

Giuseppe Landi (@PepLandi)

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