Marco Telluri
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Schalke 04: con Di Matteo è un’altalena di emozioni

Ad una mese dalla nuova esperienza, un primo bilancio della gestione Di Matteo

Schalke 04: con Di Matteo è un’altalena di emozioni
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Schalke 04

I giocatori dello Schalke allenati da Roberto Di Matteo

Ormai da un mese Roberto Di Matteo, grande protagonista del calcio europeo, è tornato a sedere sulla panchina di un club di livello, passando dai “blues” di Stamford bridge ai “royal bules” di Gelsenkirchen.

IL PERSONAGGIO – Roberto Di Matteo, personalità camaleontica, nasce in Svizzera da genitori abruzzesi.
Nella seconda serie elvetica comincia a mettersi in mostra, non tarda ad arrivare la chiamata di un club importante, tanto che nel ’93 approda a Roma sponda Lazio dove resterà per 3 stagioni conquistando il cuore dei tifosi biancocelesti.
Nel ’96 la sua vita si tinge di “blue”, Chelsea, sicuramente la parentesi più importante della sua carriera calcistica e manageriale. Di fondo abbiamo un controverso rapporto con la nazionale mai esploso definitivamente che portò Di Matteo a vestire la maglia azzurra solo 34 volte.

GELSENKIRCHEN, LA PIAZZA GIUSTA PER RIPARTIRE –  Roberto Di Matteo ha scelto di ripartire dalla Bundesliga, non un club qualunque bensì una delle due squadre, insieme al Borussia Dortmund, che anima il sentitissimo derby della Ruhr, lo Schalke 04.
Subentrato a Jens keller, tecnico che aveva raccolto la miseria di 8 punti in 7 partite, Di Matteo ha subito portato una sferzata di entusiasmo tanto che, nel giro di poche settimane, è riuscito ad invertire il trend negativo inanellando una serie di vittorie, in bundes e champions league, che hanno revitalizzato la compagine tedesca. Di Matteo può dunque contare su una rosa di buon livello, capace di dire la sua dentro e fuori i confini tedeschi.

CROCE E DELIZIA –  A fronte di un inizio sfavillante del club di Di Matteo, 3 vittorie nelle prime 4 partite, ora lo Schalke 04 sembra pagare lo scotto dell’euforia iniziale.
Una squadra che sembra incapace di imporre il suo gioco fuori dalle mura amiche della Veltins Arena, i royal blues infatti hanno steccato tutte le trasferte a cominciare da quella di Leverkusen, per poi passare alla sconfitta europea per mano dello Sporting Lisbona, il tutto aggravato da un pesante passivo di 4 gol; l’ultima debacle ha fatto molto rumore poichè arrivata contro modesto Friburgo, squadra impelagata nella lotta per la permanenza in Bundesliga.
I mesi a venire ci diranno la verità su questo Schalke 04, una squadra un po’ dr.Jackyll e un po’ mr.Hyde.
Ora la palla passa a Di Matteo, uno che di miracoli se ne intende, provate a chiedere Stamford bridge.

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