Davide Luciani
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Schumacher, quel trionfo di vent’anni fa che cambiò la Formula 1

Il 13 novembre 1994 Schumacher festeggiava ad Adelaide il suo primo titolo mondiale, che cambiò per sempre la storia della F1

Schumacher, quel trionfo di vent’anni fa che cambiò la Formula 1
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Il passato genera sempre nostalgia o tristezza, a volte anche dolore, per momenti della vita, anche i più felici, che non torneranno più. La ricorrenza del 13 novembre per la famiglia e gli amici di Michael Schumacher e per tutti gli appassionati di Formula 1, non fa eccezione. Il 13 novembre 1994, sul circuito di Adelaide, Michael Schumacher, alla guida della Benetton, vinceva il suo primo titolo iridato alla guida della Benetton. Vent’anni dopo, non si conoscono bene le condizioni di salute del pilota tedesco, dopo la caduta dagli sci del 29 dicembre 2013 che lo tiene inchiodato a letto. Nonostante il rigoroso silenzio imposto dai famigliari per tutelare la privacy di Schumacher, oggi, per festeggiare la ricorrenza del primo dei suoi sette titoli iridati, è stato ufficialmente riaperto il sito www.michaelschumacher.de. Un modo per permettere a tutti i fans del tedesco di stargli vicino in un momento non facile.

VENT’ANNI FA – Il successo  iridato di Schumacher il 13 novembre 1993 fu in chiaroscuro. Nelle ore successive al primo trionfo del tedesco, e della Benetton, l’attenzione fu spostata sul modo in cui era arrivata la vittoria. Schumascher, infatti, speronò la Williams di Damon Hill, unico rivale per il titolo (anche se passò la tesi del contatto involontario), assicurandosi di fatto il mondiale. Quel finale di stagione fu il giusto epilogo di un campionato con alcune ombre  (vedi, ad esempio, la bandiera nera ignorata a Silverstone che gli costò la squalifica per due gare), ma, al di là della spregiudicatezza del tedesco, nessuno poteva negarne le doti straordinarie di pilota. Il trionfo di Schumacher portò il marchio della Benetton, fuori dai confini dell’abbigliamento. Fu il grande successo di Briatore, che fino a pochi anni prima era del tutto a digiuno di Formula 1 e di un marchio made in Italy che, da novizia delle corse, mise in fila le più quotate Ferrari, Williams e McLaren.

Michael Schumacher, in coma dal 28 dicembre 2013

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LE CONSEGUENZE DEL TRIONFO – Il titolo iridato del 1994 segnò l’inizio del dominio di Schumacher in F1. L’anno dopo, arrivò il bis, sempre con la Benetton. L’approdo alla Ferrari, nel 1996 ,fu la naturale conseguenza per colui che veniva considerato il pilota più forte del mondo.
Schumacher ci mise cinque anni per portare la Rossa in trionfo, anni in cui vi furono non poche difficoltà, ma anche titoli buttati. Celebre quello del 1997 a Jerez de la Frontera, quando Schumacher tentò una replica di quanto fatto tre anni prima con Damon Hill, tentando di buttare fuori il rivale per il titolo, Villeneuve. Quella volta, però, gli andò male. Infatti il pilota tedesco, nello scontro con il canadese, ebbe la peggio e fu costretto al ritiro, perdendo di fatto il titolo. Dato che lo scontro questa volta fu giudicato volontario, venne anche squalificato ed escluso dalla classifica piloti, perdendo il secondo posto. Dal 2000 in poi, però, Schumacher divenne l’assoluto dominatore del mondiale di F1: cinque mondiali consecutivi e sette in totale ne segnarono la grandezza.

GLI IMITATORI – Il trionfo di Schumi portò molti altri giovani ragazzi tedeschi ad avvicinarsi alla Formula 1. Non è un caso che il trionfatore degli ultimi tre mondiali, Vettel, sia tedesco e non è un caso che teutonico sia anche Rosberg, ovvero l’uomo che contende il titolo ad Hamilton. Schumacher ha segnato un’epoca e aperto la strada a molti ragazzi. Oggi si celebra l’inizio di tutto. Speriamo che presto si possa celebrare l’inizio della seconda vita di Schumacher dopo l’incidente, perchè i ricordi sono belli, ma sono comunque il passato. A Schumacher, oggi, auguriamo di avere presto un nuovo futuro.

Davide Luciani

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One Response to Schumacher, quel trionfo di vent’anni fa che cambiò la Formula 1

  1. Federico Guglielmo 13 novembre 2014 at 22:16

    Che bello poter vincere con le tue Ferrari tutti i gran premi nel videogioco di Formula 1 Championship Edition quando correvo con la Ferrari 248 F1 del 2006 e delle edizioni classiche anni ’80 con la Ferrari F1-87/88C e ’90 con la Ferrari F310 nel videogioco di F1 2013 per Play Station 3. Buon ventesimo anniversario dal primo mondiale con la Benetton, caro Michael Schumacher che sei il pluricampione del mondo! Spero di avere presto un nuovo futuro.

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