Jacopo Bertone
No Comments

Ligue 1: Nabil Fekir, alla conquista del Lione

Il trequartista di origine africana sta ben figurando con la maglia degli ex-campioni di Francia: SportCafe24 vi porta nel mondo di Nabil Fekir!

Ligue 1: Nabil Fekir, alla conquista del Lione
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Nabil Fekir, centrocampista francese di origine algerina (vi ricorda qualcuno?) è l’ultimo talento espresso dal massimo campionato transalpino, in particolare dal Lione, la squadra della sua città natale, che dopo anni di dominio assoluto ha deciso di ripartire da zero puntando su un settore giovanile che in passato ha già “allevato” promesse come Benzema, Govou e Lacazette: sarà Fekir il loro erede?

Hubert Fournier, allenatore del Lione

Hubert Fournier, allenatore del Lione

PRECOCITA’ E CLASSE – Alto solamente 1.73 m, questo ragazzo dimostra un’attitudine naturale per il dribbling e per l’assist, le caratteristiche principali di ogni trequartista che si rispetti, inoltre in questo campionato è andato in goal ben 6 volte in 10 partite giocate, dimostrando anche una grande precisione negli stop (il segreto che separa i buoni giocatori dai campioni) e una freddezza rettiliana sotto porta: non male, soprattutto perchè parliamo di un classe ’93 che dimostra già una maturità notevole e non è un caso che il suo valore si rifletta anche in quella duttilità che gli permette di poter ricoprire i ruoli di ala sinistra, dove col suo mancino disegna traiettorie mai banali e di punta centrale, se si vuole tenere sotto pressione la retroguardia avversaria con inserimenti e imbucate a sorpresa. Fournier, l’allenatore dell’OL, se lo coccola gelosamente e appena può gli dà la possibilità di scendere in campo e ubriacare qualche difensore, spesso ai danni dell’ex milanista Gourcuff, relegato in panchina a bofonchiare; proprio il Milan sembra essere la squadra maggiormente interessata a Fekir, Galliani già sogna l’accoppiata magrebina con Mastour e piazza puntualmente un osservatore sugli spalti ogni volta che il Lione scende in campo: sarebbe interessante, ma ora è il momento di lasciar crescere questo ragazzo che sta facendo vedere grandi cose e proprio per questo non bisogna rischiare di bruciarlo lanciandolo su palcoscenici troppo impegnativi, se però si dovesse dare un giudizio adesso diremmo che c’è da leccarsi i baffi a veder giocare Nabil, il talento berbero cresciuto sulle rive del Rodano sulle orme di…non lo dico il nome di quello là, tanto lo sapete già voi!

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *