Antonio Scali
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Nazionale, Chiellini su Balotelli: “Nessun problema tra noi e lui”

Verratti ha lasciato Coverciano a causa della tendinopatia. In conferenza Chiellini dice la sua su Balotelli: "Nessun problema tra noi e lui. Possibile che interessi quante volte va in bagno?"

Nazionale, Chiellini su Balotelli: “Nessun problema tra noi e lui”
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Meno 4 a Italia-Croazia, la partita più ostica del nostro girone di qualificazione a Euro 2016. Dopo il forfait di Andrea Pirlo, il ct Conte dovrà fare a meno di un altro uomo a centrocampo, di fatto il vice Pirlo, Marco Verratti. Il centrocampista del PSG ha lasciato oggi il ritiro azzurro di Coverciano. Verratti aveva raggiunto il ritiro con gli altri compagni ma non si era mai allenato con il resto del gruppo limitandosi a svolgere delle sedute di fisioterapia a causa di una tendinopatia inserzionale all’adduttore sinistro con pubalgia, per la quale anche nell’ultima di campionato con il Marsiglia aveva dovuto giocare con un’infiltrazione. Dopo esser stato visitato dal medico della nazionale, il prof. Castellacci, il quale ha verificato l’impossibilità di recuperare entro domenica per la sfida contro la Croazia, Verratti ha salutato anticipatamente i compagni per fare ritorno a Parigi. Al momento Conte non ha convocato nessun altro giocatore per sostituire Verratti.

Balotelli e Verratti presente e futuro dell'Italia

Verratti lascia Coverciano. Contro la Croazia Balotelli in panchina

LE ULTIME DA COVERCIANO – Veniamo agli ultimi aggiornamenti sulla preparazione azzurra in vista delle sfida di domenica a Milano contro la Croazia e di martedì contro l’Albania a Genova. Stamattina i ragazzi a disposizione di Antonio Conte sono stati nell’aula magna del centro di Coverciano per iniziare a studiare tramite dei filmati i croati e per rivedere alcune immagini degli allenamenti di questi giorni. La sfida con la Croazia è in effetti per l’Italia la gara più probante di un girone di qualificazione estremamente abbordabile. Per quanto riguarda la formazione, pur se è ancora prematuro parlarne, Conte dovrebbe puntare sulla coppia che finora lo ha convinto di più: Immobile-Zaza. Probabile dunque che Balotelli, la cui convocazione ha suscitato stupore e le solite polemiche, parta dalla panchina domenica a San Siro. Dalle indicazioni dell’allenamento di ieri questo potrebbe essere l’undici di partenza: Buffon in porta, difesa a tre con Ogbonna, Ranocchia e Chiellini; a centrocampo Darmian e De Sciglio esterni, in mezzo De Rossi, Marchisio e Candreva. Davanti, come detto, Immobile e Zaza.

LE NEW ENTRY: RUGANI E MORETTI – In conferenza stampa spazio per i volti nuovi portati da Conte in nazionale: da una parte Emiliano Moretti che arriva all’azzurro a 33 anni, meglio tardi che mai: “Una gioia che devo condividere con il Torino e uno staff tecnico che ha saputo farmi crescere ulteriormente sotto tutti i punti di vista. E dico grazie alla tanta gavetta, decisiva a livello di esperienza, formativa per il carattere. E ora che sono qui ne voglio approfittare, è il massimo poter lavorare accanto a gente che ha più di 100 presenze in Nazionale. Sono uno che non molla mai e che ha continuamente voglia di migliorarsi.” Accanto a lui un giovanissimo, un talento futuro del nostro calcio, Rugani, venti anni, difensore scuola Empoli: “Una stagione incredibile, non me l’aspettavo certo di entrare così presto in Nazionale. E’ un sogno che realizzo insieme a un club che ha il coraggio di lanciare anche in A i giovanissimi, un club che permette a un ragazzo come me di sbagliare senza pressioni. Sì, sono al posto giusto nel momento giusto”.

LE PAROLE DI CHIELLINI – Uno dei grandi vecchi dello spogliatoio azzurro, Giorgio Chiellini, ha parlato con i giornalisti dell’ormai archiviata esperienza fallimentare in Brasile: “Ora vogliamo ripartire e prenderci una rivincita”. E poi sul caso Balotelli e tutta l’attenzione mediatica di questa giorni sulla sua convocazione: “Capisco che ai media possa interessare quante volte Balotelli va in bagno o chiama la fidanzata o la mamma, ma qui conta solo il gruppo e fare bene, a partire dalla gara con la Croazia, per avvicinarci alla qualificazione europea. Non c’è stato bisogno neppure di uno sguardo con Mario, Conte non ci ha chiesto nulla né detto nulla al riguardo. In Nazionale sono tutti importanti e nessuno indispensabile più di altri, che si chiamino Chiellini, Balotelli o Soriano”.

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