Marco Tringali
No Comments

Trapani e Catania, un derby che è già storia

Al Provinciale di Trapani va in scena il primo storico derby nel campionato cadetto fra due squadre in cerca di identità

Trapani e Catania, un derby che è già storia
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Un derby, un incontro di calcio, ma molto più che una semplice partita, il match clou della 14.a giornata del campionato di Serie B, che vedrà opposte le due siciliane militanti nel campionato cadetto. Trapani e Catania, partite alla vigilia del torneo con ambizioni diverse e protagoniste di un avvio di stagione a fasi alterne, si affronteranno al Provinciale di Trapani nel lunch match domenicale (ore 12,30).

Roberto Boscaglia, allena il Trapani dal 2009

Roberto Boscaglia, allenatore del Trapani dal 2009

Il Trapani arriva al primo storico derby con i rossazzurri in Serie B, dopo l’ennesima roboante batosta patita fuori dalle mura amiche, contro il sorprendente Frosinone, ma ancora imbattuta sul proprio campo. Impressionante il ruolino di marcia della squadra di Boscaglia capace in 6 incontri casalinghi di ottenere il bilancio lusinghiero di 5 vittorie e 1 pareggio, che hanno consentito ai granata di raggiungere, alcune settimane fa, il primato in classifica in coabitazione, poi vanificato dalle deludenti prestazioni esterne. Sconfitte maturate quasi sempre al netto di risultati assai rotondi, che sono valsi per il Trapani 27 goal al passivo e,complessivamente, la peggior difesa del campionato. Se il Trapani in versione trasferta piange, il Catania di Sannino non ride affatto, avendo ottenuto un solo pareggio e ben 5 sconfitte lontano dal “Massimino”. Dopo la retrocessione e otto anni di onorata Serie A, il Catania ha sofferto l’impatto con un campionato meno nobile sotto l’aspetto tecnico, ma molto più impegnativo sul piano fisico, faticando a trovare il giusto rodaggio nonostante un organico, ritenuto dagli addetti ai lavori, tecnicamente superiore a quello di tutte le rivali. L’esonero di Pellegrino e l’avvento di Sannino ha conferito alla formazione etnea maggiore consapevolezza della propria forza, valorizzando individualità di spicco come Rosina e Calajò, e dando all’insieme rossazzurro maggiore compattezza in mediana. Le ultime tre vittorie (seppure ottenute sul terreno amico) negli ultimi 4 incontri, hanno decisamente contribuito a rendere più accettabile una classifica da incubo. Unico neo degli etnei rimane una difesa non ancora ben registrata, nelle quali le lacune da colmare rimangono ancora evidenti. L’argentino Leto, dalle nobili militanze passate (Liverpool e Panathinaikos) rimane ancora un oggetto misterioso dopo due stagioni trascorse sotto l’Etna.

L’incontro del “Provinciale” chiarirà quale potrebbe essere l’orizzonte delle due compagini siciliane. Il Trapani cercherà i tre punti per continuare a cullare il sogno di un campionato di vertice,proseguendo quella striscia di successi che hanno entusiasmato i tifosi locali.

Il Catania vorrà sfatare il tabù trasferta, pur dovendo rinunciare al bomber Calaiò ( appiedato dal giudice sportivo) per uscire da quella crisi di identità, che ha impantanato il club del presidente Pulvirenti in una zona di classifica lontana dall’ambìto ritorno nella massima serie.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *