Marco Tringali
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Bonera, caso clinico o semplicemente non da Milan?

La fragile difesa del Milan compromette i risultati nel nuovo corso targato Inzaghi. Sul banco degli imputati le prestazioni di Bonera

Bonera, caso clinico o semplicemente non da Milan?
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Passano gli anni, cambiano gli allenatori, i progetti e gli schemi ma il Milan continua ad annaspare nel grigiore di una classifica anonima, che si avvia nuovamente a deludere le aspettative dei tifosi.

Tra i tanti talloni di Achille di un progetto tecnico che non decolla è da annoverare sicuramente come uno dei fattori più determinanti, le pessime prestazioni del reparto difensivo. L’ottavo posto con il quale la squadra milanese ha concluso la scorsa stagione, che è valso l’esclusione dall’Europa, è da addebitare in buona parte alle 49 reti subìte nella scorsa stagione e le 13 sconfitte stagionali. Il Milan di Allegri è stato additato dalla stampa e dai tifosi per alcune scelte infelici di mercato che hanno arricchito la rosa di elementi dall’età non più verde, vedi Yepes e Mexes, ormai avviati sulla strada del tramonto. Tra questi elementi spicca senz’altro il nome di Daniele Bonera, classe ’81, che ormai da otto lunghi anni veste la casacca rossonera, proveniendo dalle esperienze fortunate di Brescia e Parma che gli sono valse numerose convocazioni in maglia azzurra. Nonostante le prestazioni del difensore bresciano non abbiano mai convinto i tifosi milanisti e una carriera in maglia rossonera costellata da gravi infortuni l’ultimo dei quali nel 2013 (frattura della rotula), Bonera ha sempre potuto fregiarsi di una maglia da titolare nello schieramento rossonero, godendo sempre della stima di tutti gli allenatori che in questi otto anni si sono succeduti alla guida del Milan. Il deludente settimo posto attualmente occupato dagli uomini di Inzaghi, con ben 16 reti al passivo in 11 gare, non sta rispettando di certo i programmi della dirigenza di Via Turati, che con la scelta di Inzaghi, contava di aprire un nuovo corso verso stagioni più soddisfacenti. Il tallone di Achille di una difesa colabrodo continua a far mugugnare i tifosi rossoneri, stanchi di vedere la loro squadra latitare in zone poco nobili della classifica. Ciò che fa allarmare ancor di più i fan milanisti sono le recenti dichiarazioni post gara di Inzaghi, dopo la trasferta in casa della Sampdoria. Il tecnico ha elogiato le prestazioni di Bonera in una serata, a dire il vero, nel quale il reparto difensivo ha mostrato le solite annose lacune con il contributo decisivo, in senso negativo, del trentatreenne difensore milanista. L’attenuante dei numerosi infortuni patiti negli ultimi anni,che non gli hanno mai consentito di potersi allenare con continuità, vale certamente a giustificare prestazioni deludenti, ma tant’è che il Milan continua a subire un numero spropositato di reti.

C’è da temere che anche quest’anno la banda del buco rossonero sarà gioiosamente capitanata dal difensore bresciano, senza soluzione di continuità. Passano gli anni, cambiano gli allenatori ma evidentemente i vecchi vizi del passato, rimangono immutati e per il Milan si profila un’altra stagione di rimpianti e delusioni cocenti nell’attesa di quella svolta, per il momento, solo annunciata.

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