Antonio Casu
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Walter Mazzarri, i mali dell’Inter e la cazzimma del Parma

L'allenatore dell'Inter è, ancora una volta, il protagonista de "Gli sfigati del lunedì". Ma non è solo...

Walter Mazzarri, i mali dell’Inter e la cazzimma del Parma
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È una questione di condizioni meteorologiche, è una questione di motivazioni, è una questione di fiuto del gol! Più di tutto, è una questione di sfortuna! Le variabili che conducono verso l’Empireo de “Gli sfigati del lunedì” sono molteplici e variegate, divertenti e un po’ tristi, solari e… piovose. Walter Mazzarri, l’uomo che sta trasformando la rubrica più folle di SportCafe24 in un one man show, è il protagonista di oggi (e te pareva). Roberto Donadoni lo accompagna calorosamente con un’affermazione che ha previsto fedelmente i fatti accaduti.

Un serenissimo Walter Mazzarri giustifica in modo efficace e credibile l'ennesima debacle dell'Inter. Bah...

Un serenissimo Walter Mazzarri giustifica in modo efficace e credibile l’ennesima debacle dell’Inter. Bah…

PIOVE, VERONA LADRO! – La partecipazione (vittoriosa!) a Ballando nelle stalle non è stata sufficiente, il viaggio interstellare neppure. Walter Mazzarri non sa più che pesci pigliare, ma le giustificazioni offerte sono validissime. Attaccarlo è inutile, lui non ha colpe! L’Inter pareggia in casa con il Verona? Le responsabilità si devono attribuire unicamente alla pioggia (incredibile ma vero, questa l’ha detta davvero). Il nuvolone fantozziano che ha sovrastato l’area piccola del povero Handanovic (che sia chiaro, il resto del campo no!) ha indirizzato in modo decisivo l’incontro. Se fosse piovuto ovunque, l’Inter avrebbe segnato dai quattro ai cinque gol (come minimo eh!). E non è tutto! Se il padre di Toni fosse andato al cinema invece di stuzzicare la moglie, la partita sarebbe finita 2-1! E che dire poi di Orietta Berti. È tutta colpa sua! Palacio e Vidic hanno fatto le ore piccole al suo concerto e i risultati si sono visti in campo. Medel non viene portato a passeggio al Parco Sempione da quattro giorni, Frustalupi non è più a tempo come nei bei momenti e sono pure finite le bottigliette da masticare. Con un quadro del genere sarebbe stato possibile vincere? No! E allora Mazzarri è salvo! Forse…

Finché la barca va

UN PARMA STELLARE – Dalle sfighe di Mazzarri a quelle di Donadoni, un uomo che ha dato tutto alla causa parmense (pure il pizzetto). Il suo Parma, spietato contro l’Inter, ieri ha avuto una piccola debacle (piccola piccola) contro la Juventus. È finita 7-0, anche se Roger Federer non ha messo a segno alcuna rete. Un risultato che avrà sicuramente sorpreso il povero tecnico, che aveva annunciato in conferenza stampa di aver preparato una squadra concentrata e tenace, pronta a dare il 110%. C’è da crederci, ma il problema è immaginare cosa sarebbe successo se non l’avesse fatto. Un Parma al 90% avrebbe preso due golletti anche dalla vecchia gloria Boniperti, mentre un Parma al 60% sarebbe stato inghiottito da un buco nero. Un Parma al 40% sarebbe stato analizzato nell’Area 51 (quelle maglie verdi sono sospette), mentre un Parma al 10% si sarebbe presentato in campo con i giocatori in sella ad un cavallo ed una mazza in mano. Se ci si pensa bene, forse non sarebbe stata una brutta idea. Sempre meglio che giocare a calcio in questo modo

Siamo una squadra fortissimi!

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